martedì 31 agosto 2010

Nuvola

Io sono
e sono nuvola
la mia anima e' nuvola
sono labile

mani di vento mi modellano
e cambio forma facilmente

nei giorni buoni sono soffice e morbida
posso far sognare
immaginare
sogni leggeri che prendono quota

ma posso oscurarmi presto
e nascondere il firmamento
ma non perché voglio padroneggiare

ho un pianto e non riesco a tenerlo
cosi' come pioggia lo riverso
per poi dissolvermi presto
e lasciare al sole il suo cielo

poi ridivento
e sono nuvola


ho Capito tutta la mia voglia di esterna leggerezza ,questo mio sfuggire dal mondo ,questo volo verso l'ignoto .Ho sempre cercato aquiloni per staccare i piedi da terra non capendo che bastava togliere qualche zavorra dal petto per volare senza scappare.


La sola verita' Mia Martini


lunedì 30 agosto 2010


CONSAPEVOLE ora lo sono ,ma ha volte ancora non vorrei esserlo.Pensieri leggeri fanno comodo e chiudere gli occhi e' un attimo.Rimettere in soffitta vecchie scatole impolverate senza neppure guardarle sarebbe facile ma sarebbe solo rimandare una partenza.Quindi e' meglio cominciare a fare un po' di pulizia in questo oscuro posto ..aiuto!!Ma quanta roba c'e' qui dentro?Cose che nemmeno sapevo di avere e tante che penso non mi siano mai appartenute ma che qualcuno ha pensato bene di nascondere nella mia soffitta .Quanti ricordi riaffiorano alla mente, e' uno sconvolgimento totale..e' allucinante pensare che ci sono cose nascoste che non fanno rumore,che giocano a nascondino per anni e poi quando si fanno trovare ti mandano in tilt.E allora stai male..ma di un male che pero' conosci perché e' parte di te da sempre o almeno fino a dove la tua memoria non si azzera .Ora che fare?L'istinto mi porta a scappare e il p'lontano possibile ..ma ora che le ho trovate ,anche loro hanno trovato me.Posso volare in qualsiasi parte del mondo ma loro sapranno sempre come fare male .E allora ti abbandoni ,e lo sconforto ti possiede ,l'ansia del non saper che fare ..ma cavolo il dolore non e' p' invisibile ,ora lo vedi,sai di che materia e' fatto,ora devi trasformarlo perché nel viaggio che hai intrapreso non c'e' posto per tutto quel peso.Quindi ora prenderò queste dannate scatole saluterò tutti i ricordi e le sigillerò per sempre .Pulirò questa soffitta fino all'ultima ragnatela.Voglio una partenza senza ritorno.Voglio sedere in direzione di marcia nel treno della mia vita!

sabato 28 agosto 2010

"IL mio passato spacco' i sepolcri,certe sofferenze sepolte vive si risvegliarono ,avevano dormito solo quanto basta,celate in sudari di cadaveri .Cosi' tutto mi gridava in segni :e' tempo!!Ma io non sentivo:finche' il mio abisso sussulto'e il mio pensiero mi morse .Ah pensiero abissale che sei il mio pensiero! Quando trovero' la forza di sentirti scavare senza piu' tremare?"
I pensieri assoluti di "Nietzsche il SuperUomo per eccellenza". Se lo "incontri " una volta sai perfattamente che non sara' l'ultima

giovedì 26 agosto 2010


LASCIARSI ANDARE non e' poi cosi' facile ,bisogna prima capire che vuol dire lasciarsi andare
Quando hai imparato a vivere con il freno a mano tirato poi e' ancora peggio.Ma arriva il momento in cui quel freno dev'essere tolto ,dobbiamo levarci le maschere e trovare il coraggio di guardarci veramente in faccia ,non abbassare lo sguardo...guardare e riuscire a vedere cio' che e'. Liberare la mente e parlare col cuore .Intercettare l'emozione del momento nell'istante esatto in cui batte nel petto ..e con gesti o parole farla scivolare fuori . Evitare che salendo verso la ragione sia oscurata e incatenata insieme alle tante paure e bisogni inespressi
Arriva il momento
e'un vento fresco
e' un brivido profondo
fa' tremare il mio mondo
partorire un'emozione
e' solo il primo passo
e' una culla in mezzo al mare
e ha il sapore del LASCIARSI ANDARE

E'

E' stata l'oscillazione di un momento
l'effimera illusione non voluta
ma ho ceduto
e se si salta una volta
la seconda e' ancora meglio
credevo
e invece no
se fosse l'effetto materiale di una droga
farei di tutto per averne ancora
ma invece no
e' entita'
che non ha identita'
ma so' che c'e'
che e'
e che certe cose
sono maledettamente destinate solo ad essere
tu dici fortuna
io non lo so'
ma so che
in fondo al fondo
e' il mio io
che vive
che lotta
che batte
che respira
sono io
che voglio tutto questo oblio

Come



Come senza fiato
mentre cammini la tua vita

echi di grida
e mute chiamate

Seduta ai bordi di una strada
come polvere
vuoi lasciarti andare
posarti su lucidi pensieri
e poi farti cancellare
o ricoprire tracce
per far dimenticare

ma chi e' labile
sempre in balia troverai

come tempesta in mare aperto
tra fuoco e cemento

come ai bordi della tua strada
aspettando ancora il vento
nuovo o gia' assaggiato
e riprendere ancora fiato

lunedì 23 agosto 2010


"Ciò che è fuori è anche dentro; e ciò che non è dentro non è da nessuna parte"
-Tiziano Terzani-

martedì 17 agosto 2010


Tra Sogno e Realta'

Il saggio cinese Chuang-tzu racconta:'Una volta Chuang Chou sogno' d'essere una farfalla :era una farfalla perfettamente felice.Non sapeva di essere Chou.Improvvisamente si desto' e allora fu Chou.Non sapeva se era Chou che aveva sognato d'essere una farfalla o una farfalla che sognava d'essere Chou'.


E' impossibile dimostrare quale sia la verita'!

"La gaia scienza" NIETZSCHE

"Chi scrive vuol essere compreso, ma altrettanto sicuramente vuole non essere compreso. Non è affatto un argomento contro un libro, se uno non lo capisce: forse era proprio questa l'intenzione del suo autore: non voleva essere capito da 'uno qualsiasì. Ogni spirito nobile si sceglie gli ascoltatori, quando vuole essere capito: e scegliendo traccia contemporaneamente i confini nei confronti degli altrì. Le sottili leggi di uno stile hanno tutte origine da qui: esse tengono a distanza, vietano l'accesso, la comprensione, mentre aprono le orecchie di coloro con cui abbiano affinità"

giovedì 12 agosto 2010


Certi brividi non muoiono mai

Accarezzi l'idea..la fai subito tua
brividi costanti su pelle informe
afferri il concetto
ed e' movimento
mani leggere soffiano storie
ed un dolore inespresso
e' un bene che fa' male ?
o e' un male che fa' bene?
Una spinta innocente
che non vuoi controllare
un altra scusa per rinaufragare
anticipi la reazione
sarebbe scontato il lieto fine
ed e' un passo azzardato
in un tempo gia' andato

martedì 3 agosto 2010

NEL SOLE


Nulla rimane intatto al contatto col sole
i colori si accendono
le idee si schiariscono

inutile sovrapporre pensieri
e poi lasciarli cadere su rigide regole
che non riesci a piegare

e vorresti spezzare
quel vuoto incolmabile
che non sai afferrare

Brucia la pelle che non ha protezione
il calore pervade ogni atomo vergine
rabbrividito in solitarie caverne di carne

ma nessuno rimane intatto al contatto col sole
i ghiacci si sciolgono
le pozze evaporano

che tu lo conosca o no
come fosse la prima volta
l'abitudine e il sole
saranno sempre e solo
due distinte parole