mercoledì 13 aprile 2011


Posso vedere la luce ora
Tutto e'
Ora io sono
Ora io posso
Arrivare alla vera consapevolezza e' vedere col cuore,e' aprire la porta alla vita ..in tutte le sue dimensioni


Ora esco dall'obl-io e vedo oltre l'io





lunedì 28 marzo 2011

Mia nonna era una persona meravigliosa. Mi insegnò a giocare a Monopoli.

Aveva capito che la cosa più importante era accumulare.

Accumulava tutto quello che poteva e alla fine diventava la Signora del gioco.

E poi mi diceva sempre la stessa cosa, mi guardava e diceva: “Un giorno imparerai a giocare”.

Un’estate giocai a Monopoli quasi tutti i giorni per tutto il giorno. E quell’estate imparai a giocare.

Compresi che l’unico modo di vincere è dedicarsi esclusivamente all’acquisizione. Compresi che soldi e possedimenti sono il modo per fare i punti.

Per la fine di quell’estate, ero diventato più spietato di mia nonna.

Ero pronto a piegare le regole pur di vincere.

Quell’autunno mi sedetti a giocare con lei.

Mi presi tutto ciò che aveva. La guardai cedere il suo ultimo dollaro e lasciare il gioco, completamente sconfitta.

Ma lei aveva un’altra cosa da insegnarmi.

Mi disse: “Ora torna tutto nella scatola. Tutte quelle case ed hotel. Tutte le strade e le società dei servizi. Tutte quelle proprietà e quel magnifico denaro. Ora tutto torna nella scatola”.

“Niente di tutto ciò era realmente tuo. Per un po’ ti sei scaldato per questo, ma era qui molto tempo prima che tu ti sedessi al tavolo e sarà qui dopo che tu te ne sarai andato”.

“Giocatori vengono. Giocatori vanno”.

“Case e automobili. Titoli e vestiti. Persino il tuo corpo”.

Il fatto è che tutto ciò che agguanto, consumo e accumulo, tornerà nella scatola, perderò tutto.

Quindi ti devi domandare: una volta che ottieni finalmente l’ultima promozione, una volta fatto l’ultimo acquisto, comprata la casa migliore, raggiunta la sicurezza finanziaria e scalata la vetta del successo fino al massimo che puoi raggiungere… E lì l’ebbrezza scompare (e scomparirà…)… cosa, allora?

Quanto a lungo dovrai percorrere quella strada prima di scorgere dove porta? Sicuramente comprendi che non sarà mai abbastanza.

Quindi devi porti la domanda: “Cos’è che importa davvero?”

ZEITGEIST: MOVING FORWARD

mercoledì 23 marzo 2011


"non siamo esseri umani su un viaggio spirituale, siamo esseri spirituali su un viaggio umano".
Stephen Covery

giovedì 17 marzo 2011

Con gli stessi occhi ,nella stessa vita ,puoi imparare a  vedere con occhi nuovi..tutto e' possibile, e noi siamo il tutto. Immagini di Chiavari(febbraio 2011) frasi tratte dal magico libro" Manuale del
Guerriero della luce"Paulo Coelho
Musica Brian Adams


giovedì 10 marzo 2011

Memoria

Osserva il gregge che pascola davanti a te: non sa che cosa sia ieri, che cosa sia oggi: salta intorno, mangia, digerisce, salta di nuovo. È così dal mattino alla sera e giorno dopo giorno, legato brevemente con il suo piacere ed il suo dispiacere, attaccato cioè al piolo dell'attimo e perciò né triste né annoiato… L'uomo chiese una volta all'animale: "Perché mi guardi soltanto senza parlarmi della felicità?" L'animale voleva rispondere e dice: "Ciò avviene perché dimentico subito quello che volevo dire" – ma dimenticò subito anche questa risposta e tacque: così l'uomo se ne meravigliò. Ma egli si meravigliò anche di se stesso, di non poter imparare a dimenticare e di essere sempre accanto al passato: per quanto lontano egli vada e per quanto velocemente, la catena lo accompagna. È un prodigio: l'attimo, in un lampo è presente, in un lampo è passato, prima un niente, dopo un niente, ma tuttavia torna come fantasma e turba la pace di un istante successivo. Continuamente si stacca un foglio dal rotolo del tempo, cade, vola via – e improvvisamente rivola indietro, in grembo all'uomo. Allora l'uomo dice "Mi ricordo".
Nietzsche

mercoledì 16 febbraio 2011

Pioggia , e' arrivata la pioggia .
D'altronde non poteva che piovere oggi.
Il cielo bagna la terra per confondere con la pioggia tutte le lacrime di chi si sente sviscerato nell'anima ,la pioggia diluisce il dolore,ma e' sempre dolore.
Piove, e piove nei cuori di chi deve continuare a viver nonostante tutto .
Piove e vorremo che questa pioggia ci sciogliesse come zucchero per annullare tutto il dolore che non siamo pronti a domare.
Piove e piove sempre quando una persona buona lascia il posto che ha sempre occupato.
Piove su questa vita che ci aspetta domani e che non si' e' fermata con chi ci ha lasciato oggi.
Piove ora ..qui ..ma dall'altra parte c'e' un sole grandissimo ad accoglierti ,il sole che hai donato a chi ti ha conosciuto,un sole buono e generoso che ti avvolgera' nella soffice coperta dei nostri pensieri, dove ti adagierai e dove non ti farai mai scordare..

lunedì 14 febbraio 2011


Ci sono emozioni che non si possono spiegare, perche'non hanno ancora inventato delle parole che lo sappiano fare.Emozioni che non puoi immortalare in nessuna foto. C'e' la musica ,c'e la musica di sottofondo .. musica che passa e magari non te n'eri accorto e la musica che invece cerchi quando ne hai piu' bisogno. E la musica che invece viene a cercarti ,e ti trova sempre, ed ha sempre qualcosa da dirti, parole e suoni che sembrano scritti per te che ti arrivano dentro senza chiedere permesso. C'e' quella musica che ti attraversa e che senti pulsare in qualsiasi molecola, e tira fuori il tuo meglio ed il tuo peggio, non ti chiede niente perche' sa' gia' tutto .E poi ti ritrovi a pochi metri dalla musica...da chi e' musica , e sei catapultato in un'altra dimensione ,e anche tu diventi musica ! Un movimento di energie,quei brividi che percuotono ogni centimetro del tuo corpo e ti lasciano addosso quel appagamento e svuotamento totale ,come aver fatto l'amore ..come aver fatto l'amore con la musica !

martedì 1 febbraio 2011

domenica 30 gennaio 2011


Consapevolmente Egoista

Egoismo puro
la ricerca di un tutto
qualcosa di percepito
che sfugge ancora

egoisticamente mi perdo
nella mia giungla sto cercando

sono sola in mezzo al mondo
siamo soli in mezzo al mondo

io cerco

voglio trovare il centro esatto
di qualcosa di infinito
voglio vederla nascere
voglio partorirla io l'energia che ci sospende

io voglio

voglio dare vita alla mia vita!

martedì 11 gennaio 2011


"Dammi ancora la mano, anche se quello di stringerla è solo un pretesto per sentire quella tua fiducia totale che nessuno mi ha dato o mi ha mai chiesto; vola, vola tu, dov' io vorrei volare verso un mondo dove è ancora tutto da fare e dove è ancora tutto, o quasi tutto... vola, vola tu, dov' io vorrei volare verso un mondo dove è ancora tutto da fare e dove è ancora tutto, o quasi tutto, da sbagliare..."
- Culodritto -Francesco Guccini

domenica 2 gennaio 2011

Sempre quello e' lo sbaglio..l'aver pensato che fosse amore incondizionato...A volte siamo cosi' incatenati al pensiero che vediamo ,da non renderci conto che la realta' ci' sta' osservando, e lo fa' prepotentemente,e con le buone o con le cattive ci riporta con i piedi a terra, e quel contatto, la pelle contro il suolo arido o inzuppato, pieno o privo, e' l'indispensabile attimo, e' la vita che ci scopre gli occhi, e' il sole che li fa' lacrimare ,e' il vento che ci spettina, e' la pioggia che ci fa' crescere.A volte non serve cambiare il mondo ,ma la prospettiva dalla quale lo osserviamo .

sabato 18 dicembre 2010


“Grazie per la neve che sta scendendo. Mi è sempre piaciuta, ma adesso mi sembra proprio puntuale. Tempestiva. Porta pulizia. Porta bianco. Costringe all’attenzione. Ai tempi lunghi. Lima rumori e colori. Lima le bave dei sensi. Ce n’è bisogno. Ancora per un po”

sabato 27 novembre 2010

Non possiamo giudicare il dolore di qualcuno,non possiamo farlo nemmeno con l'amore.Le emozioni appartengono solo a chi le prova,e grandi o piccole che siano,segnano il cammino di ognuno .

Salto la corda ma rimango ferma
c'e' un falo' nella mia mente
immagini sterili
frasi lontane quasi urlate
un grigio fumo colora l'attimo
sono scatti indelebili
di un arrivo sbagliato
Stesi come vecchi panni
guardo i pensieri
e nella stoffa lacerata
negli strappi
trovo la mia fuga
o la mia luce?

giovedì 25 novembre 2010


La Regola Aurea Della Felicita'

"Dio mi conceda la serenita' di accettare le cose che non posso cambiare ,il coraggio di cambiare le cose che posso cambiare e la saggezza di capirne la differenza"
"Tra le cose che esistono, le une dipendono da noi, le altre non dipendono da noi. Dipendono da noi: giudizio di valore, impulso ad agire, desiderio, avversione, e in una parola, tutti quelli che sono propriamente fatti nostri. Non dipendono da noi: il corpo, i nostri possedimenti, le opinioni che gli altri hanno di noi, le cariche pubbliche e, in una parola, tutti quelli che non sono propriamente fatti nostri""Ricordati dunque che, se credi che le cose che sono per natura in uno stato di schiavitù siano libere e che le cose che ti sono estranee siano tue, sarai ostacolato nell'agire, ti troverai in uno stato di tristezza e di inquietudine, e rimprovererai dio e gli uomini. Se al contrario pensi che sia tuo solo ciò che è tuo, e che ciò che ti è estraneo - come in effetti è - ti sia estraneo, nessuno potrà più esercitare alcuna costrizione su di te, nessuno potrà più ostacolarti, non muoverai più rimproveri a nessuno, non accuserai più nessuno, non farai più nulla contro la tua volontà, nessuno ti danneggerà, non avrai più nemici, perché non subirai più alcun danno".

(massime 1 e 3 del "Manuale" di Epitteto)

domenica 7 novembre 2010

30

Ferma sulla soglia
onde che si rincorrono nel mare dei miei sogni
negli occhi stroppicciati di un sole che rinasce

metamorfosi

nell'imbrunire dei miei passi
ritrovo o trovo accenni d'essenza
trasportata dal momento
dalla voglia che modifica

oltrepasso l'immagine
fantasia non reale

candele al vento
resistono poi si spengono

azzerata dell'inutile
riparto

cresco

mercoledì 27 ottobre 2010

Non aver paura di essere debole
Non essere troppo orgoglioso di essere forte
Solo guarda nel tuo cuore amico mio
Quello sarà il ritorno a te stesso
Il ritorno all’innocenza

Se vuoi, allora comincia a ridere
Se devi, allora comincia a piangere
Sii te stesso, non nasconderti
Credi proprio nel destino

Non ti preoccupare di quello che dice la gente
Segui la tua strada
Non rinunciare e sfrutta la possibilità
Di tornare all’innocenza

Non è l’inizio della fine
E’ il ritorno a te stesso
Il ritorno all’innocenza

martedì 26 ottobre 2010


LEARNING TO FLY (Imparando a volare)Pink Floyd

In lontananza, un nastro nero
Esteso fino al punto del non ritorno
Un volo di fantasia su di un campo spazzato dal vento
Mentre ero solo i miei sensi hanno vacillato
Un'attrazione fatale mi sta trattenendo con forza
Come posso sfuggire a questa irresistibile stretta?

Non riesco a distogliere i miei occhi
dai cieli che girano in tondo
Muto per la paura e agitato
Solo uno spiazzato essere terreno, io.


Senza ascoltare avvertimenti,
ho pensato io… io ho pensato a tutto
Non c'è nessun navigatore ad indicarmi la strada per casa
Alleggerito, vuoto e trasformato in pietra

Un'anima in tensione che sta imparando a volare
Legata alla terra dal proprio stato di natura
ma determinata nel tentare
Non riesco a distogliere lo sguardo dai cieli che girano in tondo
Muto per la paura e agitato
Solo uno spiazzato essere terreno, io.

Al di sopra del mondo su un'ala e una preghiera
Il mio sporco alone, scia di vapore nell'aria vuota
Sopra le nuvole vedo la mia ombra volare
Con la coda del mio occhio bagnato di pianto
Un sogno non minacciato dalla luce del giorno
Potrebbe soffiare quest'anima attraverso il tetto della notte

Non c'è sensazione che si possa confrontare con questa
Animazione sospesa, uno stato d'estasi
Non riesco a distogliere il pensiero dai cieli che girano in tondo
Muto per la paura e agitato
Solo uno spiazzato essere terreno, io.


SIAMO RESPONSABILI DELLA NOSTRA VITA AL 100%


Tutto cio' che abbiamo e' stato voluto da noi

Tutto cio' che non abbiamo non l'abbiamo voluto noi

Tutto cio' che vogliamo dobbiamo volerlo solo noi

"dagli insegnamenti di qualcuno che ho voluto io"

giovedì 21 ottobre 2010

StellAlata


C'era una volta, un cielo che sembrava di panna montata,soffici nuvole fluttuavano facendosi compagnia.Ebbe qui,in questo scenario incantato,inizio un magica avventura....
Era un pomeriggio come tanti lassu' nel cielo,ed un curioso angioletto annoiato decise di farsi un giretto, volle inoltrarsi in quella soffice gommapiuma ,per scoprire cosa ci fosse al di la',ormai era grande, e cosi' si incammino' avvolto nell'abbraccio morbido delle nuvole.Arrivo cosi' in un posto chiamato angolo delle stelline,ovvero dove le piccole stelle imparano a brillare di luce propria.Una di loro si accorse subito di una nuova presenza,e si avvicino' all'angioletto .Si guardarono a lungo con curiosità prima di parlare ,fu' Angioletto a rompere il ghiaccio presentandosi ,e raccontando a stellina che da molto tempo voleva scoprire cosa ci fosse dietro il suo cielo,ovvero,dietro quello che pensava fosse solo il suo cielo.Stellina gli racconto che quella sera sarebbe stata la sua sera,avrebbe dovuto finalmente brillare,ma non si sentiva affatto pronta ,era agitata e senza forze.Angioletto allora le propose di andare a fare un giretto con lui,per provare a rilassarsi e magari,cambiando aria ,le forza sarebbero arrivate.E cosi' si incamminarono insieme parlando e saltellando fra le nuvole.Angioletto le racconto tante storie fantastiche ,e stellina ascoltava con attenzione quello strano personaggio arrivato cosi' per caso.La sua attenzione divenne ancora piu' grande quando angioletto incomincio' a raccontare la storia che suo padre poco tempo prima racconto' a lui...."In una sera fredda e buia ,Angelo Destino ,un angelo giovane bello,fu' chiamato al di la' delle nuvole,ma non era una voce a chiamarlo ,era un'energia incontrollabile, e in pochi istanti si trovo' circondato da mille gemme luminose che emanavano un calore avvolgente.Il suo cuore fu' rapito da quella magia e si fece cullare da quella luce per molto tempo .Ad un certo punto pero' le stelle dovettero smettere,mancavano poche ore alla notte e dovevano tenere la luce per illuminare il mondo, e soprattutto Angelo Destino doveva rientrare prima che calasse il buio,ma non ne voleva sapere ,non era mai stato cosi' bene in vita sua.Le stelle allora,vedendo che l'angelo era triste al pensiero di andarsene,si unirono in un fascio di luce ,come una strada,affinche' lui potesse rientrare nel suo cielo avvolto dalla loro energia.L'angelo torno' cosi' a casa ,ma non era piu' lo stesso ,adesso dentro di lui c'era qualcosa di profondamente unico,persino i suoi occhi non erano piu' gli stessi,erano lucidi e luminosi.Le stelle si erano unite cosi' tanto per accompagnarlo che la loro energia gli entro' dentro, ed ora era parte di lui." Stellina non riusciva a frenare le lacrime per l'emozione che quella storia le aveva suscitato.L'angioletto l' abbraccio' forte, e lei stette subito meglio con quel calore amico vicino.Il cielo stava cambiando colore e Stellina capi' che era ora di rientrare,anche se era l'ultima cosa che voleva fare.Nemmeno Angioletto avrebbe voluto lasciarla andare ,ma sapeva in cuor suo che la notte avrebbe pianto senza una stella cosi' bella.In silenzio si incamminarono verso l'angolo stellare e quando furono arrivati Stellina si accorse che al solo pensiero di perderlo, le forze per brillare le mancavano.Si abbracciarono profondamente e Angioletto si sfilo'le ali e le poggio' delicatamente su Stellina dicendole: Ora puoi volare verso la tua luce ,e quando mi penserai il tuo pensiero fara' volare anche me ! E con quella promessa d'amore eterno si salutarono ,e fu' ricambiato cosi' il dono che le stelle fecero ad Angelo Destino.

giovedì 14 ottobre 2010


Il Risveglio dei Sensi

Un temporale
una bufera che sconvolge
emozioni sottopelle
brividi impalpabili
sotto un calore infuocato

le prime luci del mattino
arrivano ed illuminano

raggi di sole guidano
e le mani seguono
ti lasci scivolare addosso tutto
come una terra arida
ti disseti di fuoco

le pelli lucide
risplendono al contatto

e' una tormenta
raffiche di vento tolgono il fiato
poi tutto tace
occhi negli occhi
nello specchio dei sensi

e di nuovo il sangue
torna a pompare piacere
un afflusso potente
un incastro perfetto

brividi in salita
sulle schiene nude

e' una danza di movimenti
veloci lenti
che si accendono come un alba
sui tuoi fianchi

e mentre il mondo si sveglia
il nostro battito continua a cullare
un mattina d'autunno
e un risveglio che sa di sogno

venerdì 24 settembre 2010



Sono tutto e tutto il suo contrario
sono l'alba che e' sempre tramonto
sono e so di esserlo
perche' riesci a toccarmi
senza usare le mani


Morale o immorale,e per chi?
Chi ha dettato le regole?
Quanto senso di colpa deve provare una persona prima di capire che cio' che sta' provando non e' uno stato d'animo che le appartiene ma e' causa primaria di una maledetta societa' in cui chi esce dalle regole del gioco e' un peccatore?
Non e' che donandoci i comandamenti ci hanno imposto il giusto e il sbagliato decidendo che il buono e' colui che ubbidisce?
Ma non e' forse che il giusto e il sbagliato debbano nascere dentro di noi ?Non dovrebbe essere la vita stessa a maturarci e a farci vomitare i nostri comandamenti?
Noi siamo la nostra religione .Quando scendiamo giu' nei nostri celati abissi, quando non c'e' una corda pronta a tirarci su alla prima difficolta' ;o ci arrendiamo e accettiamo le regole di un gioco gia' confezionato o incominciamo a tessere la nostra fune di salvezza .Ed ogni pezzetto sara' un comandamento ,siamo noi i soli creatori di una realta' a nostro piacimento e non limitata da cio' che altri ritengono giusto o sbagliato

martedì 14 settembre 2010


Gli incontri più importanti sono già combinati dalle anime prim'ancora che i corpi si vedano. Generalmente, essi avvengono quando arriviamo a un limite, quando abbiamo bisogno di morire e rinascere emotivamente. Gli incontri ci aspettano, ma la maggior parte delle volte evitiamo che si verifichino. Se siamo disperati, invece, se non abbiamo più nulla da perdere oppure siamo entusiasti della vita, allora l'ignoto si manifesta e il nostro universo cambia rotta. (da "11 Minuti")

-Paulo Coelho-

venerdì 10 settembre 2010

La notte tutto ha un'altro sapore.La notte posso dare il colore che voglio alle cose.Ho imparato ad amare la notte quando ho imparato a capire il silenzio.Di notte siamo sole io e la mia coscienza in un dialogo infinito .La notte sono vera.La notte sono nuda con un cielo intero a cullarmi.La notte e' leggera e volo di fiore in fiore ,la notte e' un nettare speciale.La notte tutto mi appartiene ed io appartengo al tutto .


La notte arriva sempre,ma tante volte arrivo prima io.
Azione


Spetalo il fiore
ed e' un m'ama non m'ama
chiesto al mio io

spiumo le ali
ad un volo mentale

sbuccio il frutto avvelenato
di un cosi' sia stato

sfilo le coperte
e un calore artificiale

spalanco le finestre
barricate d'incertezze

scarto pensieri all'infinito

incateno la ragione
libero l'emozione
e la dono all'azione