giovedì 3 novembre 2011

Non è perché le cose sono difficili che non osiamo, ma è perché non osiamo che sono difficili.(SENECA)
volo,e poi cado  ,ed e 'un inutile esercizio di ripresa  nella mia testa, ha ricominciato ad esserci del rumore,ho ricominciato a riavvolgere la pellicola di un film gia' vissuto ,visto e rivisto mille volte,le battute a memoria rimbalzano di ora in ora ,e so,che posso evitare tutto questo,ma non ci riesco,no, ho sbagliato,non voglio...ora no,ora e' un rifugio,poco sicuro,anzi direi per nulla ma e' tutto cio' che ora riesco a fare,nascondermi e aspettare ,guardare il sole ,se c'e' ,se ci fosse .Ho un equilibrio precario,in bilico su una gamba sola,ma non mollo ,so' che dietro a tutto questo male o bene , ci sono comunque io ,ed il tempo sta' maturando,e cio' che e' sicuramente sara'.Il mio volo e' alle porte ,e sara' senza ritorno ,guardero' tutto dall'alto e tutto sara' diverso da come mi appare ora,lo so ,la visuale sara' ampliata e la mia mente aperta ,saro' finalmente leggera ,le corde che sono diventate troppo strette,si scioglieranno in aria e come un palloncino sfuggito ad un bambino, volero' dove tutto  vola ...


Come può uno scoglio 
arginare il mare 
anche se non voglio 
torno già a volare 
Le distese azzurre 
e le verdi terre 
Le discese ardite 
e le risalite 
su nel cielo aperto 
e poi giù il deserto 
e poi ancora in alto 
con un grande salto (io vorrei...non vorrei.. ma se vuoi)Battisti


mercoledì 19 ottobre 2011

Ai confini di  un pensiero ho navigato per notti insonni ,scivolando senza contegno ,in acque ahime' ancor sconosciute.Spiata senza dubbio ,sentivo addosso gli occhi,e piu' di due.Sapevo del pericolo,o almeno che ce ne fosse uno .Avendo paura ,sono arrivata dall'altra parte,sull'altra sponda.E' strano il panorama ai piedi di un lago che riflette se stesso, negli  occhi che scrutano ,aspettano.Accecata dal sole della partenza, ho navigato dando la schiena all'avvenire .Ho guardato davanti a me, cio' che lasciavo dietro  me.Un bagaglio troppo ingombrante,e la mia e' solo una  piccola essenziale zattera.
Pensavo fosse difficile il distacco,la colla delle abitudini e' un mastice potente da dissolvere ,ed invece poche lacrime hanno rigato quel tramonto. Quasi spoglia,avevo freddo,
ma i brividi erano di quel misero dubbio ,quella corda ancora tesa che sembrava dirmi:" non andare ,che tanto alla fine ,da  qualsiasi sponda , in qualsiasi riflesso ,troverai un difetto!
Sono partita...

martedì 18 ottobre 2011



Come gli uccelli non lasciano orme nell'aria,
la sua mente non si aggrappa
alle tentazioni che le si offrono.
La sua rotta è lo stato di liberazione senza tracce,
invisibile agli altri.
                            Dhammapada, strofa 92

venerdì 14 ottobre 2011

l'autunno

se io fossi l'autunno ora sarei fugace ,come il vento che mi sposta i capelli,
sarei rossagiallamarrone 
sarei calda 
se io fossi l'autunno sarei croccante come i passi sulle foglie
sarei profumata come la natura caduta a terra mescolata alla rugiada
se io fossi l'autunno mi  spoglierei senza pudore
senza paura lascerei a terra cio' che mi copriva
nuda cosi'
col sole in faccia e le mie braccia spoglie e rivolte al cielo
se io fossi l'autunno sarei pronta a tutto
attenderei 
senza tempo ,senza illusione, senza copioni 
se io fossi l'autunno godrei nell'essere  autunno.

Quando io saro' autunno godro' nell'essere autunno. 
Svegliata con un punto interrogativo in testa ora vi chiedo :
perche' quando sto male riesco a descrivere con le parole il momento
e non ci riesco cosi' appagantemente quando le cose vanno bene ?
e' come se quando  il cielo e' nero io riesca a trovarci un senso ,e non lo faccio quando invece torna il sole e sono felice...ho bisogno del  dolore ?

martedì 11 ottobre 2011

 Sto lottando per imprimere quello che penso in me e in coloro che amo ,e mi rendo conto di quanto sia poco facile tutto questo. Abituati a regole gia'dettate ,a giudizi gia' elaborati,come si fa' a vivere e a partorire la propria idea senza sentirsi soli? 

sabato 24 settembre 2011

calamite non-curanti del divenire insieme
attratte all'unisono dal bacio di contatto
frastuono di sapori
miele mescolato al sale
estremi opposti
liberi universi distanti
differenti nella forma
con la stessa inclinazione
una rincorsa incolore che prende sostanza
la luce della non-meta
ecco l'aggancio

fine del tutto



giovedì 22 settembre 2011


Sto rinunciando a te
che sei soltanto un punto in movimento
dentro il mio universo
una fioca luce
che m'illumina per meta'


Non corrisponde adesso
non so se sei tu
o sono io che sto all'inferno


non maledico il giorno
ma maledico la mia me
che ho conosciuto su di te
sulla pelle che ora non afferro


sto rinunciando a te
ma stai sicuro che
non fa' male il distacco
fa male l'illusione che ho creato dentro
e maledico me
non il tuo inferno freddo

mercoledì 21 settembre 2011

Niente da capire   De Gregori   ( favolosa canzone di chi per me resta sempre ed il solo numero uno)


Le stelle sono tante 
milioni di milioni 
la luce dei lampioni 
si riflette sulla strada lucida 
seduto, non seduto 
faccio sempre la mia parte 
con l'anima in riserva 
e il cuore che non parte 
pero' Giovanna io me la ricordo 
ma e' un ricordo che vale dieci lire 
e non c'e' niente da capire 

Mia moglie ha molti uomini 
ognuno una scommessa 
perduta ogni mattina 
nello specchio del caffe' 
io amo le sue rughe 
ma lei non lo capisce 
ha un cuore da fornaio 
e forse mi tradisce 
pero' Giovanna e' stata la migliore 
faceva dei giochetti da impazzire 
e non c' e' niente da capire 

Se tu fossi di ghiaccio 
ed io fossi di neve 
che freddo amore mio 
pensaci bene a fare l'amore 
e' giusto quel che dici 
ma i tuoi calci fanno male 
io non ti invidio niente 
non ho niente di speciale 
ma se i tuoi occhi fossero ciliegie 
io non ci troverei niente da dire 
e non c'e' niente da capire 

E' troppo tempo amore 
che noi giochiamo a scacchi 
mi dicono che stai vincendo 
e ridono da matti 
ma io non lo sapevo 
che era una partita 
posso dartela vinta 
e tenermi la mia vita 
pero' se un giorno tornerai da queste parti 
riportami i miei occhi e il tuo fucile 
e non c'e' niente da capire
ecco l' ultimo cuoricino che mi ha trovata!

domenica 18 settembre 2011

Di solito l'istinto ti dice quel che devi fare molto prima di quanto occorra alla tua mente per capirlo. Edmund Burke 

sabato 17 settembre 2011

le cose sono solo cose ,sono successe ma sono solo cose ,sono io che me le coloro come mi fa comodo ,sono maledettamente egoista in questo ,nero o bianco e non lascio scampo.il mio peggio,il mio meglio,non so ,sono io ,scomoda a volte ma viva comunque ,viva piu' di quando non volevo vedermi e viva piu' di tanta gente che vive per inerzia .
ANGOSCIA

venerdì 16 settembre 2011

Ho perso le chiavi di casa ,e' non e' una metafora .Le ho perse veramente.le chiavi dell'appartamento ,della seconda  entrata dell'appartamento ,del garage ,della cassetta delle lettere ,della casa che stiamo ristrutturando ,del cancello della casa che stiamo ristrutturando.mi viene in mente Zarathustra ,quando dice che ad un certo punto( e non un punto a caso) del cammino  tutto gli parlava in segni ...che sia un segno ? In questo momento di tormento non faccio fatica a credere che lo sia.
Oramai ha la copertina sgualcita e logorata dal tempo e dai vari spostamenti,da una borsa all'altra ,da una cassetto al letto ,alla macchina ,in valigia ,ed ancora ho bisogno di lui,cerco in lui la forza che a volte mi manca il coraggio di affrontare qualcosa che non conosco ma che voglio...apro a caso una pagina e faccio mia la sua dottrina .oggi si e' aperto a me per l'ennesima volta a  pagina 151;
"Un Guerriero della luce sa che i fini non giustificano i mezzi.La vita lo trasporta dall'ignoto verso l'ignoto .Ogni minuto e' rivestito di questo mistero appassionante;il guerriero non sa da dove viene ne' dove sta andando .Ma non e' qui per caso .E la sorpresa lo riempie di gioia ,i paesaggi che non conosce lo affascinano.Molte volte ha paura,ma questo fa parte della norma per un guerriero.Se egli pensasse solo alla meta, non riuscirebbe a prestare attenzione ai segnali disseminati lungo il cammino.Se si concentrasse su una singola domanda,perderebbe le varie risposte che gli stanno a fianco.Percio' il guerriero si concede."
indescrivibile e' gia' di per se' una parola indescrivibile ,e' un libro che ti si apre davanti e ti cattura,un viaggio mentale dove tutto e' concesso,un volo verso l'ignoto e poi cambiare rotta  improvvisamente,una musica che ti culla i ricordi ,indescrivibile,una carezza che confonde i sensi ,un gioco di occhi vaganti come mine inesplose,indescrivibile,tutto cio' che ti afferra e ti osserva,e ti sconvolge solo l'idea di non saper dare un nome ad un mare di sensazioni in rapida successione,quel nodo in gola,quel batticuore ,quella pelle d'oca,quel sudore alle mani,quella devastazione dentro,quel brivido che ti passa sulla schiena ,vita, indescrivibile.

giovedì 15 settembre 2011

L'aspetto alternato

Un lago riflesso e' sempre un lago
una calamita  da sola
e' sempre una calamita..
l'attrazione rimane
il contatto immaginato e' sempre contatto
una fantasia reale e' reale
ma
di testa o di cuore
il contatto con l'ignoto e' sorpresa
quello con un sogno e' magia




 e comunque diventiamo sempre cio' che gia' siamo,sempre!
tutto cio' mi ha fatto sempre paura
e la paura ha attratto tutto cio'
poi la paura  ha cambiato forma
ed ho capito
non esiste coraggio senza paura

sabato 10 settembre 2011


Inevitabile e' la parola giusta per descrivere gli eventi che ti arrivano addosso e ti attorcigliano le budella ,e  ti si spalancano davanti, con tutto il loro mondo Permesso. Ti soffiano in faccia con un alito che sa' di liberta' ,hanno uno sguardo magnetico che t'incanta, che ti guarda dentro fin sotto la pupilla fin dove c'e' tutto cio' che vuoi non si veda ..ma loro vedono e sanno fare di te cio' che vogliono .Sono inevitabili quegli attimi,per magari mille volte schivati, ma che non si arrendono e ritornano ,e' c'e' sempre una luna piena di troppo, in quel cielo ,una testimonianza scomoda di cio' che sei e stai per Essere ,mostrare .Il lasciarsi andare arriva senza fretta ,non e' bene ,non e' male , e solo Necessario.sei tu e solo tu ,in quel attimo capovolto , a strusciarti addosso la vita che vuoi per sempre o solo assaggiare , a piccoli morsi o in un sol boccone . E' Inevitabile e ti stravolge dentro ,perche' quando arriva il giorno e la luna scompare, hai un altro riflesso di te con cui fare i conti ,ti puo' piacere oppure no ,ma non dipende certo dalla luna ....

mercoledì 7 settembre 2011

L'unico modo per liberarsi di una tentazione è di abbandonarvisi: resistete, e la vostra anima si ammalerà di nostalgia per le cose che si è vietata, di desiderio per ciò che le sue mostruose leggi hanno reso mostruoso e fuori legge    Oscar Wilde
                                           

martedì 6 settembre 2011


Accade che le affinità d'anima
non giungano ai gesti e alle parole ma
rimangano effuse come un magnetismo.
É raro ma accade. Può darsi
che sia vera soltanto la lontananza,
vero l'oblio, vera la foglia secca
più del fresco germoglio.
Tanto e altro può darsi o dirsi.
Comprendo la tua caparbia volontà di
essere sempre assente perché
solo così si manifesta la tua magia.
Innumeri le astuzie che intendo.
Insisto nel ricercarti nel fuscello
e mai nell'albero spiegato, mai nel pieno,
sempre nel vuoto: in quello che
anche al trapano resiste.
Era o non era la volontà dei numi
che presidiano il tuo lontano focolare,
strani multiformi multanimi animali domestici;
fors'era così come mi pareva
o non era. Ignoro se
la mia inesistenza appaga il tuo destino,
se la tua colma il mio che ne trabocca,
se l'innocenza é una colpa oppure
si coglie sulla soglia dei tuoi lari.
Di me, di te tutto conosco,
tutto ignoro.



Eugenio Montale

sabato 20 agosto 2011

cio' che non  s' impara poi  ritorna ,e cio' che non si assaggia... ti lascia la voglia

mercoledì 17 agosto 2011


"Un amore elevato richiede il tuo essere vulnerabile. Devi abbandonare la tua corazza, e questo è doloroso, devi smetterla di essere costantemente sulla difensiva, devi disfarti della tua mente calcolatrice, devi rischiare, devi vivere pericolosamente. L'altro può ferirti: per questo si ha paura di essere vulnerabili. L'altro può respingerti: per questo hai paura di innamorarti.
Vedrai la tua immagine riflessa nell'altro, e potrebbe essere qualcosa di orrendo.

Ma evitando le esperienze che la vita ti offre non crescerai mai. Devi accettare la sfida."

Osho
Oggi ho avuto un attimo di panico ed ho rispolverato un libro che tenevo in un cassetto ,un libro che mi ha fatto sentire molte volte meno sola... Il Giunco Mormorante:"Fin dai primi anni della mia giovinezza pensavo che ognuno di noi ha la propria no man’s land, in cui è totale padrone di se stesso.
C’è una vita a tutti visibile, e ce né un'altra che appartiene solo a noi, di cui n
essuno sa nulla. Ciò non significa affatto che,dal punto di vista dell’etica,
una sia morale e l’altra immorale, o, dal punto di vista della polizia, l’una lecita e l’altra illecita.
Semplicemente, l’uomo di tanto in tanto sfugge a qualsiasi controllo, vive nella libertà e nel mistero, da solo o in compagnia di qualcuno, anche soltanto un’ora al giorno, o una sera alla settimana, un giorno al mese; vive di questa sua vita libera e segreta da una sera (o un giorno) all’altra, e queste ore hanno una loro continuità.
Queste ore possono aggiungere qualcosa alla vita visibile dell’uomo oppure avere un loro significato del tutto autonomo; possono essere felicità, necessità, abitudine, ma sono comunque sempre indispensabili per raddrizzare la “linea generale”dell’esistenza. Se un uomo non usufruisce di questo suo diritto o ne viene privato da circostanze esterne, un bel giorno scoprirà con stupore che nella vita non s’è mai incontrato con se stesso, e c’è qualcosa di malinconico in questo pensiero".
Ho appena buttato in lavatrice 1 paio di pantaloni  e un paio di magliette oramai sbiadiate dal tempo e dai lavaggi .Ho messo la scatoletta di colorante nero e il sale grosso come diceva la scatola ,in meno di un ora dovrei aver un paio di pantaloni e un paio di magliette ben colorati..mi chiedo.. mentre l'acqua sale e impregna i tessuti ,mentre il cestello gira e il colore inizia a schizzare nell'oblo'...in meno di un'ora qualcosa puo' cambiare ?E so'che non e' piu' una domanda ,e' una certezza ,ho cambiato almeno2 volte  colore alla mia vita in questo ultimo anno,e i colori piu' decisi  si sono dipinti davanti a me,  in meno di un'ora.Quando tutto era grigio stavo male perche' non riuscivo a muovere niente ,intrappolata in un pensiero folle il mio corpo non rispondeva ai comandi e a poco poco un vortice lento ha incominciato ad inghiottirmi ed a frullarmi a torcere ogni mia convinzione o presunta,ero in balia degli eventi ,il mio cuore gridava aiuto ma la testa  negava tutto ..poi in un minuscolo minuto di allucinazione ho visto cio' che ero cio' che realmente sono e cio' che realmente voglio essere.Ma allora mi chiedo perche' mi sento cosi' lontana da cio' che gli altri pensano io sia ? perche' non ho il coraggio di dirlo al mondo intero cosa voglio?Perche' penso un cosa e ne faccio un'altra? Perche' sono ancora legata agli insegnamenti morali di una cultura che mi ha  limitato fino ad ora?Perche' le cose in cui credo scandalizzano l'oppinione altrui? Perche' ancora oggi mi sto tirando indietro in una situazione che mi vuole e che  vorrei  ,che mi colora,ma che mi fa' sentire in colpa davanti a tutto il resto?E perche' ho' aspettato mesi prima di decidermi a colorare i miei pantaloni preferiti?
Ho sempre sentito che avevo delle responsabilità. Quel senso del dovere, poi, che avevo sempre addosso, quel senso che, insomma, era giusto fare certe cose o non farle. Ma non ero io... era che non c'era niente di più importante nella mia vita, non c'era niente di più grande, sai... sono uno che non ha mai fatto compromessi  Non ne ho avuto forse un grande bisogno, ma avevo una ripulsione per i compromessi e se questa la vuoi chiamare moralità, sì.        Tiziano Terzani