La notte tutto ha un'altro sapore.La notte posso dare il colore che voglio alle cose.Ho imparato ad amare la notte quando ho imparato a capire il silenzio.Di notte siamo sole io e la mia coscienza in un dialogo infinito .La notte sono vera.La notte sono nuda con un cielo intero a cullarmi.La notte e' leggera e volo di fiore in fiore ,la notte e' un nettare speciale.La notte tutto mi appartiene ed io appartengo al tutto . La notte arriva sempre,ma tante volte arrivo prima io.
giovedì 3 novembre 2011
volo,e poi cado ,ed e 'un inutile esercizio di ripresa nella mia testa, ha ricominciato ad esserci del rumore,ho ricominciato a riavvolgere la pellicola di un film gia' vissuto ,visto e rivisto mille volte,le battute a memoria rimbalzano di ora in ora ,e so,che posso evitare tutto questo,ma non ci riesco,no, ho sbagliato,non voglio...ora no,ora e' un rifugio,poco sicuro,anzi direi per nulla ma e' tutto cio' che ora riesco a fare,nascondermi e aspettare ,guardare il sole ,se c'e' ,se ci fosse .Ho un equilibrio precario,in bilico su una gamba sola,ma non mollo ,so' che dietro a tutto questo male o bene , ci sono comunque io ,ed il tempo sta' maturando,e cio' che e' sicuramente sara'.Il mio volo e' alle porte ,e sara' senza ritorno ,guardero' tutto dall'alto e tutto sara' diverso da come mi appare ora,lo so ,la visuale sara' ampliata e la mia mente aperta ,saro' finalmente leggera ,le corde che sono diventate troppo strette,si scioglieranno in aria e come un palloncino sfuggito ad un bambino, volero' dove tutto vola ...
Come può uno scoglio
arginare il mare
anche se non voglio
torno già a volare
Le distese azzurre
e le verdi terre
Le discese ardite
e le risalite
su nel cielo aperto
e poi giù il deserto
e poi ancora in alto
con un grande salto (io vorrei...non vorrei.. ma se vuoi)Battisti
Come può uno scoglio
arginare il mare
anche se non voglio
torno già a volare
Le distese azzurre
e le verdi terre
Le discese ardite
e le risalite
su nel cielo aperto
e poi giù il deserto
e poi ancora in alto
con un grande salto (io vorrei...non vorrei.. ma se vuoi)Battisti
mercoledì 19 ottobre 2011
Ai confini di un pensiero ho navigato per notti insonni ,scivolando senza contegno ,in acque ahime' ancor sconosciute.Spiata senza dubbio ,sentivo addosso gli occhi,e piu' di due.Sapevo del pericolo,o almeno che ce ne fosse uno .Avendo paura ,sono arrivata dall'altra parte,sull'altra sponda.E' strano il panorama ai piedi di un lago che riflette se stesso, negli occhi che scrutano ,aspettano.Accecata dal sole della partenza, ho navigato dando la schiena all'avvenire .Ho guardato davanti a me, cio' che lasciavo dietro me.Un bagaglio troppo ingombrante,e la mia e' solo una piccola essenziale zattera.
Pensavo fosse difficile il distacco,la colla delle abitudini e' un mastice potente da dissolvere ,ed invece poche lacrime hanno rigato quel tramonto. Quasi spoglia,avevo freddo,ma i brividi erano di quel misero dubbio ,quella corda ancora tesa che sembrava dirmi:" non andare ,che tanto alla fine ,da qualsiasi sponda , in qualsiasi riflesso ,troverai un difetto!
Sono partita...
martedì 18 ottobre 2011
venerdì 14 ottobre 2011
l'autunno
se io fossi l'autunno ora sarei fugace ,come il vento che mi sposta i capelli,
sarei rossagiallamarrone
sarei calda
se io fossi l'autunno sarei croccante come i passi sulle foglie
sarei profumata come la natura caduta a terra mescolata alla rugiada
se io fossi l'autunno mi spoglierei senza pudore
senza paura lascerei a terra cio' che mi copriva
nuda cosi'
col sole in faccia e le mie braccia spoglie e rivolte al cielo
se io fossi l'autunno sarei pronta a tutto
attenderei
senza tempo ,senza illusione, senza copioni
se io fossi l'autunno godrei nell'essere autunno.
sarei rossagiallamarrone
sarei calda
se io fossi l'autunno sarei croccante come i passi sulle foglie
sarei profumata come la natura caduta a terra mescolata alla rugiada
se io fossi l'autunno mi spoglierei senza pudore
senza paura lascerei a terra cio' che mi copriva
nuda cosi'
col sole in faccia e le mie braccia spoglie e rivolte al cielo
se io fossi l'autunno sarei pronta a tutto
attenderei
senza tempo ,senza illusione, senza copioni
se io fossi l'autunno godrei nell'essere autunno.
Quando io saro' autunno godro' nell'essere autunno.
Svegliata con un punto interrogativo in testa ora vi chiedo :
perche' quando sto male riesco a descrivere con le parole il momento
e non ci riesco cosi' appagantemente quando le cose vanno bene ?
e' come se quando il cielo e' nero io riesca a trovarci un senso ,e non lo faccio quando invece torna il sole e sono felice...ho bisogno del dolore ?
perche' quando sto male riesco a descrivere con le parole il momento
e non ci riesco cosi' appagantemente quando le cose vanno bene ?
e' come se quando il cielo e' nero io riesca a trovarci un senso ,e non lo faccio quando invece torna il sole e sono felice...ho bisogno del dolore ?
martedì 11 ottobre 2011
sabato 24 settembre 2011
calamite non-curanti del divenire insieme
attratte all'unisono dal bacio di contatto
frastuono di sapori
miele mescolato al sale
estremi opposti
liberi universi distanti
differenti nella forma
con la stessa inclinazione
una rincorsa incolore che prende sostanza
la luce della non-meta
ecco l'aggancio
fine del tutto
attratte all'unisono dal bacio di contatto
frastuono di sapori
miele mescolato al sale
estremi opposti
liberi universi distanti
differenti nella forma
con la stessa inclinazione
una rincorsa incolore che prende sostanza
la luce della non-meta
ecco l'aggancio
fine del tutto
giovedì 22 settembre 2011
Sto rinunciando a te
che sei soltanto un punto in movimento
dentro il mio universo
una fioca luce
che m'illumina per meta'
Non corrisponde adesso
non so se sei tu
o sono io che sto all'inferno
non maledico il giorno
ma maledico la mia me
che ho conosciuto su di te
sulla pelle che ora non afferro
sto rinunciando a te
ma stai sicuro che
non fa' male il distacco
fa male l'illusione che ho creato dentro
e maledico me
non il tuo inferno freddo
mercoledì 21 settembre 2011
Niente da capire De Gregori ( favolosa canzone di chi per me resta sempre ed il solo numero uno)
Le stelle sono tante
milioni di milioni
la luce dei lampioni
si riflette sulla strada lucida
seduto, non seduto
faccio sempre la mia parte
con l'anima in riserva
e il cuore che non parte
pero' Giovanna io me la ricordo
ma e' un ricordo che vale dieci lire
e non c'e' niente da capire
Mia moglie ha molti uomini
ognuno una scommessa
perduta ogni mattina
nello specchio del caffe'
io amo le sue rughe
ma lei non lo capisce
ha un cuore da fornaio
e forse mi tradisce
pero' Giovanna e' stata la migliore
faceva dei giochetti da impazzire
e non c' e' niente da capire
Se tu fossi di ghiaccio
ed io fossi di neve
che freddo amore mio
pensaci bene a fare l'amore
e' giusto quel che dici
ma i tuoi calci fanno male
io non ti invidio niente
non ho niente di speciale
ma se i tuoi occhi fossero ciliegie
io non ci troverei niente da dire
e non c'e' niente da capire
E' troppo tempo amore
che noi giochiamo a scacchi
mi dicono che stai vincendo
e ridono da matti
ma io non lo sapevo
che era una partita
posso dartela vinta
e tenermi la mia vita
pero' se un giorno tornerai da queste parti
riportami i miei occhi e il tuo fucile
e non c'e' niente da capire
Le stelle sono tante
milioni di milioni
la luce dei lampioni
si riflette sulla strada lucida
seduto, non seduto
faccio sempre la mia parte
con l'anima in riserva
e il cuore che non parte
pero' Giovanna io me la ricordo
ma e' un ricordo che vale dieci lire
e non c'e' niente da capire
Mia moglie ha molti uomini
ognuno una scommessa
perduta ogni mattina
nello specchio del caffe'
io amo le sue rughe
ma lei non lo capisce
ha un cuore da fornaio
e forse mi tradisce
pero' Giovanna e' stata la migliore
faceva dei giochetti da impazzire
e non c' e' niente da capire
Se tu fossi di ghiaccio
ed io fossi di neve
che freddo amore mio
pensaci bene a fare l'amore
e' giusto quel che dici
ma i tuoi calci fanno male
io non ti invidio niente
non ho niente di speciale
ma se i tuoi occhi fossero ciliegie
io non ci troverei niente da dire
e non c'e' niente da capire
E' troppo tempo amore
che noi giochiamo a scacchi
mi dicono che stai vincendo
e ridono da matti
ma io non lo sapevo
che era una partita
posso dartela vinta
e tenermi la mia vita
pero' se un giorno tornerai da queste parti
riportami i miei occhi e il tuo fucile
e non c'e' niente da capire
domenica 18 settembre 2011
sabato 17 settembre 2011
le cose sono solo cose ,sono successe ma sono solo cose ,sono io che me le coloro come mi fa comodo ,sono maledettamente egoista in questo ,nero o bianco e non lascio scampo.il mio peggio,il mio meglio,non so ,sono io ,scomoda a volte ma viva comunque ,viva piu' di quando non volevo vedermi e viva piu' di tanta gente che vive per inerzia .
venerdì 16 settembre 2011
Ho perso le chiavi di casa ,e' non e' una metafora .Le ho perse veramente.le chiavi dell'appartamento ,della seconda entrata dell'appartamento ,del garage ,della cassetta delle lettere ,della casa che stiamo ristrutturando ,del cancello della casa che stiamo ristrutturando.mi viene in mente Zarathustra ,quando dice che ad un certo punto( e non un punto a caso) del cammino tutto gli parlava in segni ...che sia un segno ? In questo momento di tormento non faccio fatica a credere che lo sia.
Oramai ha la copertina sgualcita e logorata dal tempo e dai vari spostamenti,da una borsa all'altra ,da una cassetto al letto ,alla macchina ,in valigia ,ed ancora ho bisogno di lui,cerco in lui la forza che a volte mi manca il coraggio di affrontare qualcosa che non conosco ma che voglio...apro a caso una pagina e faccio mia la sua dottrina .oggi si e' aperto a me per l'ennesima volta a pagina 151;
"Un Guerriero della luce sa che i fini non giustificano i mezzi.La vita lo trasporta dall'ignoto verso l'ignoto .Ogni minuto e' rivestito di questo mistero appassionante;il guerriero non sa da dove viene ne' dove sta andando .Ma non e' qui per caso .E la sorpresa lo riempie di gioia ,i paesaggi che non conosce lo affascinano.Molte volte ha paura,ma questo fa parte della norma per un guerriero.Se egli pensasse solo alla meta, non riuscirebbe a prestare attenzione ai segnali disseminati lungo il cammino.Se si concentrasse su una singola domanda,perderebbe le varie risposte che gli stanno a fianco.Percio' il guerriero si concede."
"Un Guerriero della luce sa che i fini non giustificano i mezzi.La vita lo trasporta dall'ignoto verso l'ignoto .Ogni minuto e' rivestito di questo mistero appassionante;il guerriero non sa da dove viene ne' dove sta andando .Ma non e' qui per caso .E la sorpresa lo riempie di gioia ,i paesaggi che non conosce lo affascinano.Molte volte ha paura,ma questo fa parte della norma per un guerriero.Se egli pensasse solo alla meta, non riuscirebbe a prestare attenzione ai segnali disseminati lungo il cammino.Se si concentrasse su una singola domanda,perderebbe le varie risposte che gli stanno a fianco.Percio' il guerriero si concede."
indescrivibile e' gia' di per se' una parola indescrivibile ,e' un libro che ti si apre davanti e ti cattura,un viaggio mentale dove tutto e' concesso,un volo verso l'ignoto e poi cambiare rotta improvvisamente,una musica che ti culla i ricordi ,indescrivibile,una carezza che confonde i sensi ,un gioco di occhi vaganti come mine inesplose,indescrivibile,tutto cio' che ti afferra e ti osserva,e ti sconvolge solo l'idea di non saper dare un nome ad un mare di sensazioni in rapida successione,quel nodo in gola,quel batticuore ,quella pelle d'oca,quel sudore alle mani,quella devastazione dentro,quel brivido che ti passa sulla schiena ,vita, indescrivibile.giovedì 15 settembre 2011
martedì 13 settembre 2011
sabato 10 settembre 2011
Inevitabile e' la parola giusta per descrivere gli eventi che ti arrivano addosso e ti attorcigliano le budella ,e ti si spalancano davanti, con tutto il loro mondo Permesso. Ti soffiano in faccia con un alito che sa' di liberta' ,hanno uno sguardo magnetico che t'incanta, che ti guarda dentro fin sotto la pupilla fin dove c'e' tutto cio' che vuoi non si veda ..ma loro vedono e sanno fare di te cio' che vogliono .Sono inevitabili quegli attimi,per magari mille volte schivati, ma che non si arrendono e ritornano ,e' c'e' sempre una luna piena di troppo, in quel cielo ,una testimonianza scomoda di cio' che sei e stai per Essere ,mostrare .Il lasciarsi andare arriva senza fretta ,non e' bene ,non e' male , e solo Necessario.sei tu e solo tu ,in quel attimo capovolto , a strusciarti addosso la vita che vuoi per sempre o solo assaggiare , a piccoli morsi o in un sol boccone . E' Inevitabile e ti stravolge dentro ,perche' quando arriva il giorno e la luna scompare, hai un altro riflesso di te con cui fare i conti ,ti puo' piacere oppure no ,ma non dipende certo dalla luna ....
mercoledì 7 settembre 2011
martedì 6 settembre 2011
Accade che le affinità d'anima
non giungano ai gesti e alle parole ma
rimangano effuse come un magnetismo.
É raro ma accade. Può darsi
che sia vera soltanto la lontananza,
vero l'oblio, vera la foglia secca
più del fresco germoglio.
Tanto e altro può darsi o dirsi.
Comprendo la tua caparbia volontà di
essere sempre assente perché
solo così si manifesta la tua magia.
Innumeri le astuzie che intendo.
Insisto nel ricercarti nel fuscello
e mai nell'albero spiegato, mai nel pieno,
sempre nel vuoto: in quello che
anche al trapano resiste.
Era o non era la volontà dei numi
che presidiano il tuo lontano focolare,
strani multiformi multanimi animali domestici;
fors'era così come mi pareva
o non era. Ignoro se
la mia inesistenza appaga il tuo destino,
se la tua colma il mio che ne trabocca,
se l'innocenza é una colpa oppure
si coglie sulla soglia dei tuoi lari.
Di me, di te tutto conosco,
tutto ignoro.

Eugenio Montale
non giungano ai gesti e alle parole ma
rimangano effuse come un magnetismo.
É raro ma accade. Può darsi
che sia vera soltanto la lontananza,
vero l'oblio, vera la foglia secca
più del fresco germoglio.
Tanto e altro può darsi o dirsi.
Comprendo la tua caparbia volontà di
essere sempre assente perché
solo così si manifesta la tua magia.
Innumeri le astuzie che intendo.
Insisto nel ricercarti nel fuscello
e mai nell'albero spiegato, mai nel pieno,
sempre nel vuoto: in quello che
anche al trapano resiste.
Era o non era la volontà dei numi
che presidiano il tuo lontano focolare,
strani multiformi multanimi animali domestici;
fors'era così come mi pareva
o non era. Ignoro se
la mia inesistenza appaga il tuo destino,
se la tua colma il mio che ne trabocca,
se l'innocenza é una colpa oppure
si coglie sulla soglia dei tuoi lari.
Di me, di te tutto conosco,
tutto ignoro.

Eugenio Montale
sabato 20 agosto 2011
mercoledì 17 agosto 2011
"Un amore elevato richiede il tuo essere vulnerabile. Devi abbandonare la tua corazza, e questo è doloroso, devi smetterla di essere costantemente sulla difensiva, devi disfarti della tua mente calcolatrice, devi rischiare, devi vivere pericolosamente. L'altro può ferirti: per questo si ha paura di essere vulnerabili. L'altro può respingerti: per questo hai paura di innamorarti.
Vedrai la tua immagine riflessa nell'altro, e potrebbe essere qualcosa di orrendo.
Ma evitando le esperienze che la vita ti offre non crescerai mai. Devi accettare la sfida."
Osho
Oggi ho avuto un attimo di panico ed ho rispolverato un libro che tenevo in un cassetto ,un libro che mi ha fatto sentire molte volte meno sola... Il Giunco Mormorante:"Fin dai primi anni della mia giovinezza pensavo che ognuno di noi ha la propria no man’s land, in cui è totale padrone di se stesso.
C’è una vita a tutti visibile, e ce né un'altra che appartiene solo a noi, di cui nessuno sa nulla. Ciò non significa affatto che,dal punto di vista dell’etica,
una sia morale e l’altra immorale, o, dal punto di vista della polizia, l’una lecita e l’altra illecita.
Semplicemente, l’uomo di tanto in tanto sfugge a qualsiasi controllo, vive nella libertà e nel mistero, da solo o in compagnia di qualcuno, anche soltanto un’ora al giorno, o una sera alla settimana, un giorno al mese; vive di questa sua vita libera e segreta da una sera (o un giorno) all’altra, e queste ore hanno una loro continuità.
Queste ore possono aggiungere qualcosa alla vita visibile dell’uomo oppure avere un loro significato del tutto autonomo; possono essere felicità, necessità, abitudine, ma sono comunque sempre indispensabili per raddrizzare la “linea generale”dell’esistenza. Se un uomo non usufruisce di questo suo diritto o ne viene privato da circostanze esterne, un bel giorno scoprirà con stupore che nella vita non s’è mai incontrato con se stesso, e c’è qualcosa di malinconico in questo pensiero".
C’è una vita a tutti visibile, e ce né un'altra che appartiene solo a noi, di cui nessuno sa nulla. Ciò non significa affatto che,dal punto di vista dell’etica,
una sia morale e l’altra immorale, o, dal punto di vista della polizia, l’una lecita e l’altra illecita.
Semplicemente, l’uomo di tanto in tanto sfugge a qualsiasi controllo, vive nella libertà e nel mistero, da solo o in compagnia di qualcuno, anche soltanto un’ora al giorno, o una sera alla settimana, un giorno al mese; vive di questa sua vita libera e segreta da una sera (o un giorno) all’altra, e queste ore hanno una loro continuità.
Queste ore possono aggiungere qualcosa alla vita visibile dell’uomo oppure avere un loro significato del tutto autonomo; possono essere felicità, necessità, abitudine, ma sono comunque sempre indispensabili per raddrizzare la “linea generale”dell’esistenza. Se un uomo non usufruisce di questo suo diritto o ne viene privato da circostanze esterne, un bel giorno scoprirà con stupore che nella vita non s’è mai incontrato con se stesso, e c’è qualcosa di malinconico in questo pensiero".
Ho appena buttato in lavatrice 1 paio di pantaloni e un paio di magliette oramai sbiadiate dal tempo e dai lavaggi .Ho messo la scatoletta di colorante nero e il sale grosso come diceva la scatola ,in meno di un ora dovrei aver un paio di pantaloni e un paio di magliette ben colorati..mi chiedo.. mentre l'acqua sale e impregna i tessuti ,mentre il cestello gira e il colore inizia a schizzare nell'oblo'...in meno di un'ora qualcosa puo' cambiare ?E so'che non e' piu' una domanda ,e' una certezza ,ho cambiato almeno2 volte colore alla mia vita in questo ultimo anno,e i colori piu' decisi si sono dipinti davanti a me, in meno di un'ora.Quando tutto era grigio stavo male perche' non riuscivo a muovere niente ,intrappolata in un pensiero folle il mio corpo non rispondeva ai comandi e a poco poco un vortice lento ha incominciato ad inghiottirmi ed a frullarmi a torcere ogni mia convinzione o presunta,ero in balia degli eventi ,il mio cuore gridava aiuto ma la testa negava tutto ..poi in un minuscolo minuto di allucinazione ho visto cio' che ero cio' che realmente sono e cio' che realmente voglio essere.Ma allora mi chiedo perche' mi sento cosi' lontana da cio' che gli altri pensano io sia ? perche' non ho il coraggio di dirlo al mondo intero cosa voglio?Perche' penso un cosa e ne faccio un'altra? Perche' sono ancora legata agli insegnamenti morali di una cultura che mi ha limitato fino ad ora?Perche' le cose in cui credo scandalizzano l'oppinione altrui? Perche' ancora oggi mi sto tirando indietro in una situazione che mi vuole e che vorrei ,che mi colora,ma che mi fa' sentire in colpa davanti a tutto il resto?E perche' ho' aspettato mesi prima di decidermi a colorare i miei pantaloni preferiti?
Ho sempre sentito che avevo delle responsabilità. Quel senso del dovere, poi, che avevo sempre addosso, quel senso che, insomma, era giusto fare certe cose o non farle. Ma non ero io... era che non c'era niente di più importante nella mia vita, non c'era niente di più grande, sai... sono uno che non ha mai fatto compromessi Non ne ho avuto forse un grande bisogno, ma avevo una ripulsione per i compromessi e se questa la vuoi chiamare moralità, sì. Tiziano Terzani
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