La notte tutto ha un'altro sapore.La notte posso dare il colore che voglio alle cose.Ho imparato ad amare la notte quando ho imparato a capire il silenzio.Di notte siamo sole io e la mia coscienza in un dialogo infinito .La notte sono vera.La notte sono nuda con un cielo intero a cullarmi.La notte e' leggera e volo di fiore in fiore ,la notte e' un nettare speciale.La notte tutto mi appartiene ed io appartengo al tutto .
La notte arriva sempre,ma tante volte arrivo prima io.
venerdì 30 luglio 2010
"Non ci si libera di una cosa evitandola,ma solo attraversandola" CESARE PAVESE
lunedì 5 luglio 2010
Essere Mutante
Essere mutante,voce pesante
falsita' come realta'
Nell'illogica danza
del materialismo umano
mi mostri la tua faccia
ma non vedo la sembianza
Ridi e deridi
e cosi' ti uccidi
La tua bocca parla
ma tace l'anima,
il cuore vorrebbe esser sordo
e non battere d'abitudine
ma d' istinto ormai estinto
in un mutante essere
che reale non vuol essere
giovedì 1 luglio 2010
RI-LUCE
Ancorati silenzi i tuoi nuovi risvegli s-guardo incantato di stupore bambino ricomponi colori in spruzzi vivaci su tele ancora appese sei vento che attraversa finestre ancora chiuse gli inesplorati abissi dei tuoi peccati come tentati voli di aquiloni perle in conchiglie i tuoi sogni hai cercato rinnegato capito male contro bene poi hai spezzato il pane e hai partorito il tuo seme
venerdì 25 giugno 2010
Di logica e di ragione moriamo ogni ora, DI IMMAGINAZIONE VIVIAMO.........( W.B Yeats)
mercoledì 23 giugno 2010
IL NON GIUDIZIO
Cercando risposte anneghi e sono solo scuse
e' un labirinto e'destabilizzante e' necessario
rimani senza ossigeno ora che fai? ti lasci morire? o lotti per riemergere?
sei volente nel volerlo non puoi ancora ritrarre mani tese quasi aggrappate a cio' che conta veramente
hai bisogno di nuovi orecchi a cui affidare segreti orecchi indiscreti orecchi pronti al non- giudizio
metti in tavola le carte il problema quando e' disteso sembra perda il suo peso
sara' difficile iniziare salutare pensieri e poi lasciarli andare ma verra' tutto naturale
e il tuo non-giudizio dettera' il nuovo inizio
domenica 20 giugno 2010
D'INQUIETA ABITUDINE
Ingenue metafore sono vortici lenti
spirali rumorose luci e ombre i tuoi ricordi opachi
in un non-scordato sapore ma in un andato tempo
ubriaca del niente di un calice vuoto che pieno non e' stato
ti vesti di ombre che non conoscono sole
accantoni momenti non vuoi guardarli ma non conoscerai pace senza affrontarli
accettando cio' che e' stato capirai che il tempo andato ora si chiama passato
conosci le tue carte ma hai giocato senza regole ora puoi rifare sai cosa fare
la volonta' dovra' imparare che d'inquieta abitudine non si puo' volare
venerdì 18 giugno 2010
E' morale ciò che ti fa sentir bene dopo che l'hai fatto, è immorale ciò che invece ti fa sentire male. (Ernest Hemingway)
giovedì 17 giugno 2010
" Stanchi dell'eterno tentativo di penetrare con la forza nella materia,scegliemmo un 'altra strada per avvicinarci rapidamente all'infinito. Entrammo in noi stessi e creammo un nuovo mondo..."
Il naturalista Henrik Steffens defini' il movimento del romanticismo con queste parole.
martedì 15 giugno 2010
"Il mondo intero è nella nostra mente" - Swami Vivekananda
È il nostro atteggiamento mentale a rendere il mondo ciò che esso è per noi. È il nostro pensiero a rendere le cose belle oppure brutte. Il mondo intero è nella nostra mente.
lunedì 7 giugno 2010
Alle Radici dell’anima Ritrovare l’armonia col metodo delle Costellazioni Familiari
Alberta Mantovani
E’ importante innamorarsi della realtà, del qui e ora. Quello che c’è è perfetto. Ma sembra impossibile La nostra vita è talvolta complicata da rapporti tormentati in particolare con i membri della propria famiglia attuale o d’origine. Viviamo così situazioni difficili che si trascinano per anni creandoci una profonda sofferenza. La mancanza o assenza del padre o della madre, ad esempio, è spesso la fonte dei nostri problemi più profondi. E accade che non ci sentiamo al nostro posto e non sappiamo perché o ci ritroviamo a ripetere gli stessi errori. Ci dimentichiamo che quasi sempre siamo nati da un’atto d’amore e che, in ogni caso, dobbiamo essere grati a chi ci ha dato anche solo la vita.
"Se hai un piccolo vuoto nella tua vita riempilo d'amore..." ALBERTA MANTOVANI
Bert Hellinger ha ideato il Metodo delle Costellazioni familiari ma non ha nulla a che fare con i pianeti. Semplicemente porta l’attenzione sul nostro microcosmo interiore: le relazioni. La nostra vita è talvolta complicata da rapporti tormentati in particolare con membri della nostra famiglia attuale o d’origine. Situazioni complesse che si trascinano per anni creandoci una profonda sofferenza. La mancanza o assenza del padre o della madre, ad esempio, è spesso la fonte dei nostri problemi più profondi. E accade che non ci sentiamo al nostro posto e non sappiamo perché o ci ritroviamo a ripetere gli stessi errori. Molte crisi e malattie nascono quando si ama senza conoscere gli ordini dell'amore, e la soluzione e la guarigione iniziano proprio con la percezione di questi ordini.
"Chiedo alla vita di insegnarmi a vedere con gli occhi della vita, perché so che vede di più di quanto posso vedere io. Questo è quello che chiedo. Questo è un mio diritto. Vedere con gli occhi della vita è come camminare subito bene nelle scarpe di tutti. La pace attrae la saggezza ma la saggezza arriva da sé quando c'è uno stato di pace sufficiente."
Dagli insegnamenti di Emahò
domenica 6 giugno 2010
IL PINO E IL FULMINE(Pinie und Blitz)NIETZSCHE
Alto crebbi sopra uomini e fiere; e se io parlo, nessun parla con me.
Troppo solo crebbi e troppo alto. ...Io aspetto: cosa aspetto dunque?
Troppo vicino a me è il luogo delle nuvole – io aspetto il primo fulmine
sabato 5 giugno 2010
Potenza è un poter sempre più, qual massima possibilità d'esser, potenzialità assoluta... il poter esser che s'espande al di là e sopra sè, via conducente ad Oltreuomo...nietzsche
lunedì 31 maggio 2010
La musica è una legge morale. Essa dà un'anima all'universo, le ali al pensiero, uno slancio all'immaginazione, un fascino alla tristezza, un impulso alla gaiezza, e la vita a tutte le cose. PLATONE
martedì 25 maggio 2010
ODE al GIORNO FELICE Pablo Neruda
Questa volta lasciate che sia felice, non è successo nulla a nessuno, non sono da nessuna parte, succede solo che sono felice fino all’ultimo profondo angolino del cuore.
Camminando, dormendo o scrivendo, che posso farci, sono felice. Sono più sterminato dell’erba nelle praterie, sento la pelle come un albero raggrinzito, e l’acqua sotto, gli uccelli in cima, il mare come un anello intorno alla mia vita, fatta di pane e pietra la terra l’aria canta come una chitarra.
Tu al mio fianco sulla sabbia, sei sabbia, tu canti e sei canto. Il mondo è oggi la mia anima canto e sabbia, il mondo oggi è la tua bocca, lasciatemi sulla tua bocca e sulla sabbia essere felice, essere felice perché sì, perché respiro e perché respiri, essere felice perché tocco il tuo ginocchio ed è come se toccassi la pelle azzurra del cielo e la sua freschezza. Oggi lasciate che sia felice, io e basta, con o senza tutti, essere felice con l’erba e la sabbia essere felice con l’aria e la terra, essere felice con te, con la tua bocca, essere felice.
No Man's land
Omaggio a Nina Berberova e alla libertà della mente. A tutti coloro che credono ad una zona franca della fantasia. Da un passo del romanzo della scrittrice russa, Il Giunco Mormorante:"Fin dai primi anni della mia giovinezza pensavo che ognuno di noi ha la propria no man’s land, in cui è totale padrone di se stesso. C’è una vita a tutti visibile, e ce né un'altra che appartiene solo a noi, di cui nessuno sa nulla. Ciò non significa affatto che,dal punto di vista dell’etica, una sia morale e l’altra immorale, o, dal punto di vista della polizia, l’una lecita e l’altra illecita. Semplicemente, l’uomo di tanto in tanto sfugge a qualsiasi controllo, vive nella libertà e nel mistero, da solo o in compagnia di qualcuno, anche soltanto un’ora al giorno, o una sera alla settimana, un giorno al mese; vive di questa sua vita libera e segreta da una sera (o un giorno) all’altra, e queste ore hanno una loro continuità. Queste ore possono aggiungere qualcosa alla vita visibile dell’uomo oppure avere un loro significato del tutto autonomo; possono essere felicità, necessità, abitudine, ma sono comunque sempre indispensabili per raddrizzare la “linea generale”dell’esistenza. Se un uomo non usufruisce di questo suo diritto o ne viene privato da circostanze esterne, un bel giorno scoprirà con stupore che nella vita non s’è mai incontrato con se stesso, e c’è qualcosa di malinconico in questo pensiero!
mercoledì 19 maggio 2010
"sia dannata ogni morale che non vede l'essenziale legame fra tutti gli occhi che vedono il sole" ARTHUR SCHOPENHAUER
SISTEMATICAMENTE
Non basta accontentarsi del modo in cui pensarsi
E' pura follia il fatto che sia l'eterna altalena del vecchio sistema a cambiare e modificare cio' che credevamo di afferrare
E' l'istinto infinito delle nostre emozioni che ci spinge a lottare per mantenere le cose nello stato attuale
Non siamo disarmati e non sara' l'allucinazione di effimeri pensieri che in noi fara' salpare il concetto piu' eterno di amare
LIGHTNING
Simula,scivola e poi si delibera la voglia dell'essere che pronta a riemergere
Prende fiato lentamente la coscenza della gente che vive solo per la morale e non per liberta' mentale
E' una lotta incontrollata tre l'io posso e l'io vorrei E'un tunnel misterioso che si snoda e tu lo sai dove inizi un po' a credere che tutto e' possibile
Quando gli occhi brucianti in limpidi specchi scoprono le sagome e non vedono difetti
Quando arriva il "fulmine" e sai che senti tu Quando tutto e' luce e nulla piu'
martedì 18 maggio 2010
l'eteno ritorno di NIETZSCHE In un sistema finito, con un tempo infinito, ogni combinazione può ripetersi infinite volte
lunedì 17 maggio 2010
L'EVENTO RENATO ZERO
Quante volte sono morto, Quante volte nascerò, Prima di sentirmi un vero uomo. Sono stato libero, o forse ho finto non lo so, Ho navigato i secoli, sui cavalli a dondolo, Imparando a ridere… Io sono io, Ma un evento poi non è… Io sono io, Ma un trionfo poi non c’è. La mia follia, il mio genio son finiti qua… Nell’enciclopedia, In sei pagine la storia mia, Ma nessuno mai la leggerà! Corre l’astronave alla conquista di uno spazio in più, Mentre qui per l’uomo non c’è posto. L’allegria è una pillola, L’alienazione è un vecchio rock, Gli eroi fanno sorridere, Io continuo a illudermi, Che va bene anche così… Io sono io, Ma un evento poi non è… Io sono io, Ma un trionfo poi non c’è. Aspetterò, questo tempo mi sorprenderà, Sciupando il corpo mio, Disperdendo ogni speranza in me, Qualcun altro la raccoglierà! Se vivo o muoio una ragione c’è!
"crescere significa anche trovare dentro noi stessi le risposte che prima cercavamo negli altri"
Sogno o realtà Dimmi di che materia è fatta questa vita Senza l'uno l'altra m'immagino sarebbe Come un tunnel senza uscita Come i Magi senza la cometa Come Ulisse senza la sua curiosità Come un piano che nessuno suonerà Sognando ad occhi aperti vedo il mondo che vorrei Racchiuso in un sorriso di chi non sorride mai Se non provi a spostare l'orizzonte un po' più in là I sogni non coincideranno mai con la realtà Disegno la realtà Come fossi il genio della lampada Mille e una possibilità Aspettano solo che io schiocchi le dita E che avvenga la simbiosi magica Sognando ad occhi aperti vedo il mondo che vorrei Racchiuso in un sorriso di chi non sorride mai Se non provi a spostare l'orizzonte un po' più in là I sogni non coincideranno mai con la realtà Un pensiero improvviso m'illumina Come una lanterna Non so come si sia acceso Ma un motivo di sicuro ci sarà Mi dico che devo tenere I piedi ben piantati a terra Per far radicare desideri Che nessuno mai nessuno estirperà Sognando ad occhi aperti vedo il mondo che vorrei Racchiuso in un sorriso di chi non sorride mai Se non provi a spostare l'orizzonte un po' più in là I sogni non coincideranno mai con la realtà
SOGNO LUCIDO
Un'attimo
un frammento
quel gesto fugace
come gli amori che sono per sempre
bagnarsi il viso con l'erba umida della notte
e di colpo..
trovarsi fra le stelle
luce in migliaia di luci
un grande concerto
per capire il senso del tuo essere
capire che siamo un'idea,un pensiero
un sogno lucido
una realta' virtuale
un'idea,un pensiero
scintilla d'anima,
invincibile!
Sapere cosa siamo
e sapere che possiamo esserlo
trasformare carne in materia
sogno in verita'
arrancare in risposte
trovare domande
assaggiare il cielo
e non smettere piu' di volerlo.
Torneranno gli angeli a sfiorarci l'anima l'allegria sapra' tenerci per la mano Oltre gli arcipelaghi mari senza limiti andiamo via leggeri come un deltaplano Per noi, che non gridiamo mai che non cerchiamo eroi che siamo in mezzo alla tempesta ritornera' per noi l'azzurro e la magia il lampo di un'idea l'amore che ti da' alla testa Torneranno gli angeli tra i lenzuoli tiepidi mi amerai come fosse un' avventura giocheremo a illuderci svaniranno gli incubi sorridimi vivi e non aver paura Per noi che non gridiamo mai che non cerchiamo eroi che siamo in mezzo alla tempesta ritornera' per noi l'azzurro e la magia il lampo di un'idea la voglia di non dire basta sognando ancora un po' il buio sciogliero' che tu ci creda o no l'amore ci dara' alla testa