La notte tutto ha un'altro sapore.La notte posso dare il colore che voglio alle cose.Ho imparato ad amare la notte quando ho imparato a capire il silenzio.Di notte siamo sole io e la mia coscienza in un dialogo infinito .La notte sono vera.La notte sono nuda con un cielo intero a cullarmi.La notte e' leggera e volo di fiore in fiore ,la notte e' un nettare speciale.La notte tutto mi appartiene ed io appartengo al tutto . La notte arriva sempre,ma tante volte arrivo prima io.
venerdì 24 settembre 2010

Morale o immorale,e per chi?
Chi ha dettato le regole?
Quanto senso di colpa deve provare una persona prima di capire che cio' che sta' provando non e' uno stato d'animo che le appartiene ma e' causa primaria di una maledetta societa' in cui chi esce dalle regole del gioco e' un peccatore?
Non e' che donandoci i comandamenti ci hanno imposto il giusto e il sbagliato decidendo che il buono e' colui che ubbidisce?
Ma non e' forse che il giusto e il sbagliato debbano nascere dentro di noi ?Non dovrebbe essere la vita stessa a maturarci e a farci vomitare i nostri comandamenti?
Noi siamo la nostra religione .Quando scendiamo giu' nei nostri celati abissi, quando non c'e' una corda pronta a tirarci su alla prima difficolta' ;o ci arrendiamo e accettiamo le regole di un gioco gia' confezionato o incominciamo a tessere la nostra fune di salvezza .Ed ogni pezzetto sara' un comandamento ,siamo noi i soli creatori di una realta' a nostro piacimento e non limitata da cio' che altri ritengono giusto o sbagliato
martedì 14 settembre 2010

Gli incontri più importanti sono già combinati dalle anime prim'ancora che i corpi si vedano. Generalmente, essi avvengono quando arriviamo a un limite, quando abbiamo bisogno di morire e rinascere emotivamente. Gli incontri ci aspettano, ma la maggior parte delle volte evitiamo che si verifichino. Se siamo disperati, invece, se non abbiamo più nulla da perdere oppure siamo entusiasti della vita, allora l'ignoto si manifesta e il nostro universo cambia rotta. (da "11 Minuti")
-Paulo Coelho-
-Paulo Coelho-
venerdì 10 settembre 2010
La notte tutto ha un'altro sapore.La notte posso dare il colore che voglio alle cose.Ho imparato ad amare la notte quando ho imparato a capire il silenzio.Di notte siamo sole io e la mia coscienza in un dialogo infinito .La notte sono vera.La notte sono nuda con un cielo intero a cullarmi.La notte e' leggera e volo di fiore in fiore ,la notte e' un nettare speciale.La notte tutto mi appartiene ed io appartengo al tutto .
La notte arriva sempre,ma tante volte arrivo prima io.
Azione 
Spetalo il fiore
ed e' un m'ama non m'ama
chiesto al mio io
spiumo le ali
ad un volo mentale
sbuccio il frutto avvelenato
di un cosi' sia stato
sfilo le coperte
e un calore artificiale
spalanco le finestre
barricate d'incertezze
scarto pensieri all'infinito
incateno la ragione
libero l'emozione
e la dono all'azione

Spetalo il fiore
ed e' un m'ama non m'ama
chiesto al mio io
spiumo le ali
ad un volo mentale
sbuccio il frutto avvelenato
di un cosi' sia stato
sfilo le coperte
e un calore artificiale
spalanco le finestre
barricate d'incertezze
scarto pensieri all'infinito
incateno la ragione
libero l'emozione
e la dono all'azione
mercoledì 8 settembre 2010

Serrature
Capovolgo
testa piena
voglio allontanare
non ho la forza
le gambe non reggono
strade troppo lunghe
occhi che non vedono
lacrime che accecano
labirinti senza uscita
percorso ripido
scivolo provandoci
ancorata a un passato
non controllo il cosa e' stato
cade una pioggia battente
su un passato che e' presente
un lenzuolo stropicciato di mancanze
scheletri chiusi
e io non trovo le chiavi
Capovolgo
testa piena
voglio allontanare
non ho la forza
le gambe non reggono
strade troppo lunghe
occhi che non vedono
lacrime che accecano
labirinti senza uscita
percorso ripido
scivolo provandoci
ancorata a un passato
non controllo il cosa e' stato
cade una pioggia battente
su un passato che e' presente
un lenzuolo stropicciato di mancanze
scheletri chiusi
e io non trovo le chiavi

E puntualmente ritorna ,te ne accorgi da piccoli segni..la paura del non saper che fare ,di un momento da decifrare torna a battere il suo tempo.
E ritorna e si porta con se tanta pioggia e un cielo grigio come il fumo che oscura i miei pensieri in giornate come queste.Quando penso di aver toccato quasi il cielo..ecco che il cielo e' di nuovo troppo lontano e inquietante e cosi'la paura mi assale e tutto ruota intorno ad essa in un vortice furioso che mi riporta solo indietro.Devo fermare questa giostra vertiginosa perche' la mia anima e stanca di giocare a perdere con l'insicurezza che mi lega le mani.
Voglio voglio voglio liberare i miei fantasmi,ma non riesco ancora a fidarmi di aiuti arrivati cosi',sembrava per caso.. e invece forse tutta questa mia infinita ricerca doveva portarmi qui ,davanti a questa occasione che non voglio perdere.
Sò come lasciarmi andare ma ho ancora paura di farlo perche' me ne frega ancora troppo degli altri e ancora troppo poco di me ..di quella me che stò rincorrendo e che non riesco mai a guardare in faccia..e quando ci riesco e'ancora solo illusione.
Queste sono le sensazioni di un momento e so' che dureranno il tempo di averle scritte ,farle scivolare sulla" carta" e' gia' una cura ,una via d'uscita secondaria ..un piccolo lasciarsi andare
E ritorna e si porta con se tanta pioggia e un cielo grigio come il fumo che oscura i miei pensieri in giornate come queste.Quando penso di aver toccato quasi il cielo..ecco che il cielo e' di nuovo troppo lontano e inquietante e cosi'la paura mi assale e tutto ruota intorno ad essa in un vortice furioso che mi riporta solo indietro.Devo fermare questa giostra vertiginosa perche' la mia anima e stanca di giocare a perdere con l'insicurezza che mi lega le mani.
Voglio voglio voglio liberare i miei fantasmi,ma non riesco ancora a fidarmi di aiuti arrivati cosi',sembrava per caso.. e invece forse tutta questa mia infinita ricerca doveva portarmi qui ,davanti a questa occasione che non voglio perdere.
Sò come lasciarmi andare ma ho ancora paura di farlo perche' me ne frega ancora troppo degli altri e ancora troppo poco di me ..di quella me che stò rincorrendo e che non riesco mai a guardare in faccia..e quando ci riesco e'ancora solo illusione.
Queste sono le sensazioni di un momento e so' che dureranno il tempo di averle scritte ,farle scivolare sulla" carta" e' gia' una cura ,una via d'uscita secondaria ..un piccolo lasciarsi andare
martedì 31 agosto 2010
Nuvola
nei giorni buoni sono soffice e morbida
Io sono
e sono nuvola
la mia anima e' nuvola
sono labile
mani di vento mi modellano
e cambio forma facilmente
nei giorni buoni sono soffice e morbida
posso far sognare
immaginare
sogni leggeri che prendono quota
ma posso oscurarmi presto
e nascondere il firmamento
ma non perché voglio padroneggiare
ho un pianto e non riesco a tenerlo
cosi' come pioggia lo riverso
per poi dissolvermi presto
e lasciare al sole il suo cielo
poi ridivento
e sono nuvola
lunedì 30 agosto 2010

CONSAPEVOLE ora lo sono ,ma ha volte ancora non vorrei esserlo.Pensieri leggeri fanno comodo e chiudere gli occhi e' un attimo.Rimettere in soffitta vecchie scatole impolverate senza neppure guardarle sarebbe facile ma sarebbe solo rimandare una partenza.Quindi e' meglio cominciare a fare un po' di pulizia in questo oscuro posto ..aiuto!!Ma quanta roba c'e' qui dentro?Cose che nemmeno sapevo di avere e tante che penso non mi siano mai appartenute ma che qualcuno ha pensato bene di nascondere nella mia soffitta .Quanti ricordi riaffiorano alla mente, e' uno sconvolgimento totale..e' allucinante pensare che ci sono cose nascoste che non fanno rumore,che giocano a nascondino per anni e poi quando si fanno trovare ti mandano in tilt.E allora stai male..ma di un male che pero' conosci perché e' parte di te da sempre o almeno fino a dove la tua memoria non si azzera .Ora che fare?L'istinto mi porta a scappare e il più'lontano possibile ..ma ora che le ho trovate ,anche loro hanno trovato me.Posso volare in qualsiasi parte del mondo ma loro sapranno sempre come fare male .E allora ti abbandoni ,e lo sconforto ti possiede ,l'ansia del non saper che fare ..ma cavolo il dolore non e' più' invisibile ,ora lo vedi,sai di che materia e' fatto,ora devi trasformarlo perché nel viaggio che hai intrapreso non c'e' posto per tutto quel peso.Quindi ora prenderò queste dannate scatole saluterò tutti i ricordi e le sigillerò per sempre .Pulirò questa soffitta fino all'ultima ragnatela.Voglio una partenza senza ritorno.Voglio sedere in direzione di marcia nel treno della mia vita!
sabato 28 agosto 2010
"IL mio passato spacco' i sepolcri,certe sofferenze sepolte vive si risvegliarono ,avevano dormito solo quanto basta,celate in sudari di cadaveri .Cosi' tutto mi gridava in segni :e' tempo!!Ma io non sentivo:finche' il mio abisso sussulto'e il mio pensiero mi morse .Ah pensiero abissale che sei il mio pensiero! Quando trovero' la forza di sentirti scavare senza piu' tremare?"
I pensieri assoluti di "Nietzsche il SuperUomo per eccellenza". Se lo "incontri " una volta sai perfattamente che non sara' l'ultima
giovedì 26 agosto 2010

LASCIARSI ANDARE non e' poi cosi' facile ,bisogna prima capire che vuol dire lasciarsi andare
Quando hai imparato a vivere con il freno a mano tirato poi e' ancora peggio.Ma arriva il momento in cui quel freno dev'essere tolto ,dobbiamo levarci le maschere e trovare il coraggio di guardarci veramente in faccia ,non abbassare lo sguardo...guardare e riuscire a vedere cio' che e'. Liberare la mente e parlare col cuore .Intercettare l'emozione del momento nell'istante esatto in cui batte nel petto ..e con gesti o parole farla scivolare fuori . Evitare che salendo verso la ragione sia oscurata e incatenata insieme alle tante paure e bisogni inespressi
Arriva il momento
e'un vento fresco
e' un brivido profondo
fa' tremare il mio mondo
partorire un'emozione
e' solo il primo passo
e' una culla in mezzo al mare
e ha il sapore del LASCIARSI ANDARE
Quando hai imparato a vivere con il freno a mano tirato poi e' ancora peggio.Ma arriva il momento in cui quel freno dev'essere tolto ,dobbiamo levarci le maschere e trovare il coraggio di guardarci veramente in faccia ,non abbassare lo sguardo...guardare e riuscire a vedere cio' che e'. Liberare la mente e parlare col cuore .Intercettare l'emozione del momento nell'istante esatto in cui batte nel petto ..e con gesti o parole farla scivolare fuori . Evitare che salendo verso la ragione sia oscurata e incatenata insieme alle tante paure e bisogni inespressi
Arriva il momento
e'un vento fresco
e' un brivido profondo
fa' tremare il mio mondo
partorire un'emozione
e' solo il primo passo
e' una culla in mezzo al mare
e ha il sapore del LASCIARSI ANDARE

E'
E' stata l'oscillazione di un momento
l'effimera illusione non voluta
ma ho ceduto
e se si salta una volta
la seconda e' ancora meglio
credevo
e invece no
se fosse l'effetto materiale di una droga
farei di tutto per averne ancora
ma invece no
E' stata l'oscillazione di un momento
l'effimera illusione non voluta
ma ho ceduto
e se si salta una volta
la seconda e' ancora meglio
credevo
e invece no
se fosse l'effetto materiale di una droga
farei di tutto per averne ancora
ma invece no
e' entita'
che non ha identita'
ma so' che c'e'
che e'
e che certe cose
sono maledettamente destinate solo ad essere
tu dici fortuna
io non lo so'
ma so che
in fondo al fondo
e' il mio io
che non ha identita'
ma so' che c'e'
che e'
e che certe cose
sono maledettamente destinate solo ad essere
tu dici fortuna
io non lo so'
ma so che
in fondo al fondo
e' il mio io
che vive
che lotta
che batte
che respira
sono io
che voglio tutto questo oblio

Come
Come senza fiato
Come senza fiato
mentre cammini la tua vita
echi di grida
e mute chiamate
Seduta ai bordi di una strada
come polvere
vuoi lasciarti andare
posarti su lucidi pensieri
e poi farti cancellare
o ricoprire tracce
per far dimenticare
ma chi e' labile
sempre in balia troverai
come tempesta in mare aperto
tra fuoco e cemento
come ai bordi della tua strada
aspettando ancora il vento
nuovo o gia' assaggiato
e riprendere ancora fiato
echi di grida
e mute chiamate
Seduta ai bordi di una strada
come polvere
vuoi lasciarti andare
posarti su lucidi pensieri
e poi farti cancellare
o ricoprire tracce
per far dimenticare
ma chi e' labile
sempre in balia troverai
come tempesta in mare aperto
tra fuoco e cemento
come ai bordi della tua strada
aspettando ancora il vento
nuovo o gia' assaggiato
e riprendere ancora fiato
martedì 17 agosto 2010

Tra Sogno e Realta'
Il saggio cinese Chuang-tzu racconta:'Una volta Chuang Chou sogno' d'essere una farfalla :era una farfalla perfettamente felice.Non sapeva di essere Chou.Improvvisamente si desto' e allora fu Chou.Non sapeva se era Chou che aveva sognato d'essere una farfalla o una farfalla che sognava d'essere Chou'.
E' impossibile dimostrare quale sia la verita'!
Il saggio cinese Chuang-tzu racconta:'Una volta Chuang Chou sogno' d'essere una farfalla :era una farfalla perfettamente felice.Non sapeva di essere Chou.Improvvisamente si desto' e allora fu Chou.Non sapeva se era Chou che aveva sognato d'essere una farfalla o una farfalla che sognava d'essere Chou'.
E' impossibile dimostrare quale sia la verita'!

"La gaia scienza" NIETZSCHE
"Chi scrive vuol essere compreso, ma altrettanto sicuramente vuole non essere compreso. Non è affatto un argomento contro un libro, se uno non lo capisce: forse era proprio questa l'intenzione del suo autore: non voleva essere capito da 'uno qualsiasì. Ogni spirito nobile si sceglie gli ascoltatori, quando vuole essere capito: e scegliendo traccia contemporaneamente i confini nei confronti degli altrì. Le sottili leggi di uno stile hanno tutte origine da qui: esse tengono a distanza, vietano l'accesso, la comprensione, mentre aprono le orecchie di coloro con cui abbiano affinità"
"Chi scrive vuol essere compreso, ma altrettanto sicuramente vuole non essere compreso. Non è affatto un argomento contro un libro, se uno non lo capisce: forse era proprio questa l'intenzione del suo autore: non voleva essere capito da 'uno qualsiasì. Ogni spirito nobile si sceglie gli ascoltatori, quando vuole essere capito: e scegliendo traccia contemporaneamente i confini nei confronti degli altrì. Le sottili leggi di uno stile hanno tutte origine da qui: esse tengono a distanza, vietano l'accesso, la comprensione, mentre aprono le orecchie di coloro con cui abbiano affinità"
giovedì 12 agosto 2010

Certi brividi non muoiono mai
Accarezzi l'idea..la fai subito tua
brividi costanti su pelle informe
afferri il concetto
ed e' movimento
mani leggere soffiano storie
ed un dolore inespresso
e' un bene che fa' male ?
o e' un male che fa' bene?
Una spinta innocente
che non vuoi controllare
un altra scusa per rinaufragare
anticipi la reazione
sarebbe scontato il lieto fine
ed e' un passo azzardato
in un tempo gia' andato
Accarezzi l'idea..la fai subito tua
brividi costanti su pelle informe
afferri il concetto
ed e' movimento
mani leggere soffiano storie
ed un dolore inespresso
e' un bene che fa' male ?
o e' un male che fa' bene?
Una spinta innocente
che non vuoi controllare
un altra scusa per rinaufragare
anticipi la reazione
sarebbe scontato il lieto fine
ed e' un passo azzardato
in un tempo gia' andato
martedì 3 agosto 2010
NEL SOLENulla rimane intatto al contatto col sole
i colori si accendono
le idee si schiariscono
inutile sovrapporre pensieri
e poi lasciarli cadere su rigide regole
che non riesci a piegare
e vorresti spezzare
quel vuoto incolmabile
che non sai afferrare
Brucia la pelle che non ha protezione
il calore pervade ogni atomo vergine
rabbrividito in solitarie caverne di carne
ma nessuno rimane intatto al contatto col sole
i ghiacci si sciolgono
le pozze evaporano
che tu lo conosca o no
come fosse la prima volta
l'abitudine e il sole
saranno sempre e solo
due distinte parole
lunedì 5 luglio 2010

Essere Mutante
Essere mutante,voce pesante
falsita' come realta'
Nell'illogica danza
del materialismo umano
mi mostri la tua faccia
ma non vedo la sembianza
Ridi e deridi
e cosi' ti uccidi
La tua bocca parla
ma tace l'anima,
il cuore vorrebbe esser sordo
e non battere d'abitudine
ma d' istinto ormai estinto
in un mutante essere
che reale non vuol essere
giovedì 1 luglio 2010

RI-LUCE
Ancorati silenzi i tuoi nuovi risvegli
s-guardo incantato di stupore bambino
ricomponi colori
in spruzzi vivaci
su tele ancora appese
sei vento che attraversa finestre ancora chiuse
gli inesplorati abissi dei tuoi peccati
come tentati voli di aquiloni
perle in conchiglie i tuoi sogni
hai cercato
rinnegato
capito
male contro bene
poi hai spezzato il pane
e hai partorito il tuo seme
Ancorati silenzi i tuoi nuovi risvegli
s-guardo incantato di stupore bambino
ricomponi colori
in spruzzi vivaci
su tele ancora appese
sei vento che attraversa finestre ancora chiuse
gli inesplorati abissi dei tuoi peccati
come tentati voli di aquiloni
perle in conchiglie i tuoi sogni
hai cercato
rinnegato
capito
male contro bene
poi hai spezzato il pane
e hai partorito il tuo seme
mercoledì 23 giugno 2010

IL NON GIUDIZIO
Cercando risposte anneghi
e sono solo scuse
e' un labirinto
e'destabilizzante
e' necessario
rimani senza ossigeno
ora che fai?
ti lasci morire?
o lotti per riemergere?
sei volente nel volerlo
non puoi ancora ritrarre
mani tese quasi aggrappate
a cio' che conta veramente
hai bisogno di nuovi orecchi
a cui affidare segreti
orecchi indiscreti
orecchi pronti al non- giudizio
metti in tavola le carte
il problema quando e' disteso
sembra perda il suo peso
sara' difficile iniziare
salutare pensieri
e poi lasciarli andare
ma verra' tutto naturale
e il tuo non-giudizio
dettera' il nuovo inizio
domenica 20 giugno 2010

D'INQUIETA ABITUDINE
Ingenue metafore
sono vortici lenti
spirali rumorose
luci e ombre
i tuoi ricordi opachi
in un non-scordato sapore
ma in un andato tempo
ubriaca del niente
di un calice vuoto
che pieno non e' stato
ti vesti di ombre
che non conoscono sole
accantoni momenti
non vuoi guardarli
ma non conoscerai pace
senza affrontarli
accettando cio' che e' stato
capirai che il tempo andato
ora si chiama passato
conosci le tue carte
ma hai giocato senza regole
ora puoi rifare
sai cosa fare
la volonta' dovra' imparare
che d'inquieta abitudine
non si puo' volare
venerdì 18 giugno 2010
giovedì 17 giugno 2010
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