mercoledì 7 marzo 2012

Woodstock: "Essere o non essere..questo e' il problema!"
          Snoopy:" Se sia più nobile d'animo sopportare gli oltraggi, i sassi e i dardi dell'iniqua fortuna, o prender l'armi contro un mare di triboli e combattendo disperderli"
Woodstock:"..ma e' meglio essere vivi o essere morti?"
Snoopy:"..Vivi!..ma 'azz pero'!!"

giovedì 29 dicembre 2011

Pomeriggio buio ,nuvole di neve , in casa al calduccio ,sottofondo  Pink Floid,
e a volte ,non manca niente ,
ci si dimentica cosi' anche dei giorni in cui sembra manchi tutto

venerdì 16 dicembre 2011


Quando ho cominciato ad amarmi davvero Charlie Chaplin


Quando ho cominciato ad amarmi davvero,
mi sono reso conto che la sofferenza e il dolore emozionali
sono solo un avvertimento che mi dice di non vivere contro la mia verità.
Oggi so che questo si chiama
AUTENTICITA’
Quando ho cominciato ad amarmi davvero, ho capito
com’è imbarazzante aver voluto imporre a qualcuno i miei desideri,
pur sapendo che i tempi non erano maturi e la persona non era pronta,
anche se quella persona ero io.
Oggi so che questo si chiama
RISPETTO PER SE STESSI.
Quando ho cominciato ad amarmi davvero, ho smesso
di desiderare un’altra vita e mi sono accorto che tutto ciò che mi circonda
é un invito a crescere.
Oggi so che questo si chiama
MATURITA’.
Quando ho cominciato ad amarmi davvero, ho capito di trovarmi sempre
ed in ogni occasione al posto giusto nel momento giusto e che tutto quello
che succede va bene.
Da allora ho potuto stare tranquillo.
Oggi so che questo si chiama
RISPETTO PER SE STESSI.
Quando ho cominciato ad amarmi davvero,
ho smesso di privarmi del mio tempo libero
e di concepire progetti grandiosi per il futuro.
Oggi faccio solo ciò che mi procura gioia e divertimento,
ciò che amo e che mi fa ridere, a modo mio e con i miei ritmi.
Oggi so che questo si chiama
SINCERITA’.
Quando ho cominciato ad amarmi davvero, mi sono liberato di tutto ciò
che non mi faceva del bene: cibi, persone, cose, situazioni e da tutto ciò
che mi tirava verso il basso allontanandomi da me stesso,
all’inizio lo chiamavo “sano egoismo”, ma oggi so che questo è
AMORE DI SE’
Quando ho cominciato ad amarmi davvero,
ho smesso di voler avere sempre ragione.
E cosi ho commesso meno errori.
Oggi mi sono reso conto che questo si chiama
SEMPLICITA’.
Quando ho cominciato ad amarmi davvero,
mi sono rifiutato di vivere nel passato
e di preoccuparmi del mio futuro.
Ora vivo di piu nel momento presente, in cui TUTTO ha un luogo.
E’ la mia condizione di vita quotidiana e la chiamo
PERFEZIONE.
Quando ho cominciato ad amarmi davvero,
mi sono reso conto che il mio pensiero può
rendermi miserabile e malato.
Ma quando ho chiamato a raccolta le energie del mio cuore,
l’intelletto è diventato un compagno importante.
Oggi a questa unione do il nome di
SAGGEZZA DEL CUORE.
Non dobbiamo continuare a temere i contrasti,
i conflitti e i problemi con noi stessi e con gli altri
perché perfino le stelle, a volte, si scontrarno fra loro dando origine
a nuovi mondi.
Oggi so che QUESTO è LA VITA!

Charlie Chaplin

giovedì 15 dicembre 2011

Era il 1930...... eppure sembra oggi



"Non possiamo  pretendere che  le cose cambino, se continuiamo a fare le stesse cose.
 La crisi è la più grande benedizione  per le persone e le nazioni, perché la crisi porta progressi. La creatività nasce dall'angoscia come il giorno nasce dalla  notte oscura. E' nella crisi che sorge l'inventiva, le scoperte e le grandi strategie. Chi supera la crisi  supera sé stessosenza essere 'superato'.

Chi attribuisce alla crisi i suoi fallimenti e difficoltà, violenta il suo stesso talento e dà più valore ai problemi che alle soluzioni. La vera crisi, è la crisi dell'incompetenza. L' inconveniente delle   persone e delle nazioni  è la pigrizia nel cercare soluzioni e vie di uscita. Senza crisi non ci sono sfide, senza sfide la vita è una routine, una lenta agonia. Senza crisi non c'è merito. E' nella crisi che emerge il meglio di ognuno, perché senza crisi tutti i venti sono solo lievi brezze. Parlare di crisi significa incrementarla, e tacere nella crisi è esaltare il  conformismo. Invece, lavoriamo duro. Finiamola una volta per tutte con l'unica crisi pericolosa, che  è la tragedia di non voler lottare per superarla."
Albert Einstein

martedì 8 novembre 2011


L’amore non è un paio di lenzuola stropicciate 
o un orgasmo raggiunto in un attimo di passione. 
Ma è amore quello che resta
quando le lenzuola vengono stirate
e l’orgasmo abbraccia la realtà quotidiana 
con tutte le sue problematiche con la certezza che esiste un “noi “
fatto di rispetto pazienza e tolleranza.  


(Silvana Stremiz)

venerdì 4 novembre 2011

Pioggia levami di dosso tutto il superfluo che si sta  accumulando
provaci tu a purificare un esistenza sotto sforzo
schiarisci e dissolvi
lasciami i dettagli ,i contorni
quelli certi
fammi vedere
fammi capire dove inizia la matassa ,
la mia sostanza

giovedì 3 novembre 2011

Non è perché le cose sono difficili che non osiamo, ma è perché non osiamo che sono difficili.(SENECA)
volo,e poi cado  ,ed e 'un inutile esercizio di ripresa  nella mia testa, ha ricominciato ad esserci del rumore,ho ricominciato a riavvolgere la pellicola di un film gia' vissuto ,visto e rivisto mille volte,le battute a memoria rimbalzano di ora in ora ,e so,che posso evitare tutto questo,ma non ci riesco,no, ho sbagliato,non voglio...ora no,ora e' un rifugio,poco sicuro,anzi direi per nulla ma e' tutto cio' che ora riesco a fare,nascondermi e aspettare ,guardare il sole ,se c'e' ,se ci fosse .Ho un equilibrio precario,in bilico su una gamba sola,ma non mollo ,so' che dietro a tutto questo male o bene , ci sono comunque io ,ed il tempo sta' maturando,e cio' che e' sicuramente sara'.Il mio volo e' alle porte ,e sara' senza ritorno ,guardero' tutto dall'alto e tutto sara' diverso da come mi appare ora,lo so ,la visuale sara' ampliata e la mia mente aperta ,saro' finalmente leggera ,le corde che sono diventate troppo strette,si scioglieranno in aria e come un palloncino sfuggito ad un bambino, volero' dove tutto  vola ...


Come può uno scoglio 
arginare il mare 
anche se non voglio 
torno già a volare 
Le distese azzurre 
e le verdi terre 
Le discese ardite 
e le risalite 
su nel cielo aperto 
e poi giù il deserto 
e poi ancora in alto 
con un grande salto (io vorrei...non vorrei.. ma se vuoi)Battisti


mercoledì 19 ottobre 2011

Ai confini di  un pensiero ho navigato per notti insonni ,scivolando senza contegno ,in acque ahime' ancor sconosciute.Spiata senza dubbio ,sentivo addosso gli occhi,e piu' di due.Sapevo del pericolo,o almeno che ce ne fosse uno .Avendo paura ,sono arrivata dall'altra parte,sull'altra sponda.E' strano il panorama ai piedi di un lago che riflette se stesso, negli  occhi che scrutano ,aspettano.Accecata dal sole della partenza, ho navigato dando la schiena all'avvenire .Ho guardato davanti a me, cio' che lasciavo dietro  me.Un bagaglio troppo ingombrante,e la mia e' solo una  piccola essenziale zattera.
Pensavo fosse difficile il distacco,la colla delle abitudini e' un mastice potente da dissolvere ,ed invece poche lacrime hanno rigato quel tramonto. Quasi spoglia,avevo freddo,
ma i brividi erano di quel misero dubbio ,quella corda ancora tesa che sembrava dirmi:" non andare ,che tanto alla fine ,da  qualsiasi sponda , in qualsiasi riflesso ,troverai un difetto!
Sono partita...

martedì 18 ottobre 2011



Come gli uccelli non lasciano orme nell'aria,
la sua mente non si aggrappa
alle tentazioni che le si offrono.
La sua rotta è lo stato di liberazione senza tracce,
invisibile agli altri.
                            Dhammapada, strofa 92

venerdì 14 ottobre 2011

l'autunno

se io fossi l'autunno ora sarei fugace ,come il vento che mi sposta i capelli,
sarei rossagiallamarrone 
sarei calda 
se io fossi l'autunno sarei croccante come i passi sulle foglie
sarei profumata come la natura caduta a terra mescolata alla rugiada
se io fossi l'autunno mi  spoglierei senza pudore
senza paura lascerei a terra cio' che mi copriva
nuda cosi'
col sole in faccia e le mie braccia spoglie e rivolte al cielo
se io fossi l'autunno sarei pronta a tutto
attenderei 
senza tempo ,senza illusione, senza copioni 
se io fossi l'autunno godrei nell'essere  autunno.

Quando io saro' autunno godro' nell'essere autunno. 
Svegliata con un punto interrogativo in testa ora vi chiedo :
perche' quando sto male riesco a descrivere con le parole il momento
e non ci riesco cosi' appagantemente quando le cose vanno bene ?
e' come se quando  il cielo e' nero io riesca a trovarci un senso ,e non lo faccio quando invece torna il sole e sono felice...ho bisogno del  dolore ?

martedì 11 ottobre 2011

 Sto lottando per imprimere quello che penso in me e in coloro che amo ,e mi rendo conto di quanto sia poco facile tutto questo. Abituati a regole gia'dettate ,a giudizi gia' elaborati,come si fa' a vivere e a partorire la propria idea senza sentirsi soli? 

sabato 24 settembre 2011

calamite non-curanti del divenire insieme
attratte all'unisono dal bacio di contatto
frastuono di sapori
miele mescolato al sale
estremi opposti
liberi universi distanti
differenti nella forma
con la stessa inclinazione
una rincorsa incolore che prende sostanza
la luce della non-meta
ecco l'aggancio

fine del tutto



giovedì 22 settembre 2011


Sto rinunciando a te
che sei soltanto un punto in movimento
dentro il mio universo
una fioca luce
che m'illumina per meta'


Non corrisponde adesso
non so se sei tu
o sono io che sto all'inferno


non maledico il giorno
ma maledico la mia me
che ho conosciuto su di te
sulla pelle che ora non afferro


sto rinunciando a te
ma stai sicuro che
non fa' male il distacco
fa male l'illusione che ho creato dentro
e maledico me
non il tuo inferno freddo

mercoledì 21 settembre 2011

Niente da capire   De Gregori   ( favolosa canzone di chi per me resta sempre ed il solo numero uno)


Le stelle sono tante 
milioni di milioni 
la luce dei lampioni 
si riflette sulla strada lucida 
seduto, non seduto 
faccio sempre la mia parte 
con l'anima in riserva 
e il cuore che non parte 
pero' Giovanna io me la ricordo 
ma e' un ricordo che vale dieci lire 
e non c'e' niente da capire 

Mia moglie ha molti uomini 
ognuno una scommessa 
perduta ogni mattina 
nello specchio del caffe' 
io amo le sue rughe 
ma lei non lo capisce 
ha un cuore da fornaio 
e forse mi tradisce 
pero' Giovanna e' stata la migliore 
faceva dei giochetti da impazzire 
e non c' e' niente da capire 

Se tu fossi di ghiaccio 
ed io fossi di neve 
che freddo amore mio 
pensaci bene a fare l'amore 
e' giusto quel che dici 
ma i tuoi calci fanno male 
io non ti invidio niente 
non ho niente di speciale 
ma se i tuoi occhi fossero ciliegie 
io non ci troverei niente da dire 
e non c'e' niente da capire 

E' troppo tempo amore 
che noi giochiamo a scacchi 
mi dicono che stai vincendo 
e ridono da matti 
ma io non lo sapevo 
che era una partita 
posso dartela vinta 
e tenermi la mia vita 
pero' se un giorno tornerai da queste parti 
riportami i miei occhi e il tuo fucile 
e non c'e' niente da capire
ecco l' ultimo cuoricino che mi ha trovata!

domenica 18 settembre 2011

Di solito l'istinto ti dice quel che devi fare molto prima di quanto occorra alla tua mente per capirlo. Edmund Burke 

sabato 17 settembre 2011

le cose sono solo cose ,sono successe ma sono solo cose ,sono io che me le coloro come mi fa comodo ,sono maledettamente egoista in questo ,nero o bianco e non lascio scampo.il mio peggio,il mio meglio,non so ,sono io ,scomoda a volte ma viva comunque ,viva piu' di quando non volevo vedermi e viva piu' di tanta gente che vive per inerzia .
ANGOSCIA

venerdì 16 settembre 2011

Ho perso le chiavi di casa ,e' non e' una metafora .Le ho perse veramente.le chiavi dell'appartamento ,della seconda  entrata dell'appartamento ,del garage ,della cassetta delle lettere ,della casa che stiamo ristrutturando ,del cancello della casa che stiamo ristrutturando.mi viene in mente Zarathustra ,quando dice che ad un certo punto( e non un punto a caso) del cammino  tutto gli parlava in segni ...che sia un segno ? In questo momento di tormento non faccio fatica a credere che lo sia.
Oramai ha la copertina sgualcita e logorata dal tempo e dai vari spostamenti,da una borsa all'altra ,da una cassetto al letto ,alla macchina ,in valigia ,ed ancora ho bisogno di lui,cerco in lui la forza che a volte mi manca il coraggio di affrontare qualcosa che non conosco ma che voglio...apro a caso una pagina e faccio mia la sua dottrina .oggi si e' aperto a me per l'ennesima volta a  pagina 151;
"Un Guerriero della luce sa che i fini non giustificano i mezzi.La vita lo trasporta dall'ignoto verso l'ignoto .Ogni minuto e' rivestito di questo mistero appassionante;il guerriero non sa da dove viene ne' dove sta andando .Ma non e' qui per caso .E la sorpresa lo riempie di gioia ,i paesaggi che non conosce lo affascinano.Molte volte ha paura,ma questo fa parte della norma per un guerriero.Se egli pensasse solo alla meta, non riuscirebbe a prestare attenzione ai segnali disseminati lungo il cammino.Se si concentrasse su una singola domanda,perderebbe le varie risposte che gli stanno a fianco.Percio' il guerriero si concede."
indescrivibile e' gia' di per se' una parola indescrivibile ,e' un libro che ti si apre davanti e ti cattura,un viaggio mentale dove tutto e' concesso,un volo verso l'ignoto e poi cambiare rotta  improvvisamente,una musica che ti culla i ricordi ,indescrivibile,una carezza che confonde i sensi ,un gioco di occhi vaganti come mine inesplose,indescrivibile,tutto cio' che ti afferra e ti osserva,e ti sconvolge solo l'idea di non saper dare un nome ad un mare di sensazioni in rapida successione,quel nodo in gola,quel batticuore ,quella pelle d'oca,quel sudore alle mani,quella devastazione dentro,quel brivido che ti passa sulla schiena ,vita, indescrivibile.

giovedì 15 settembre 2011

L'aspetto alternato

Un lago riflesso e' sempre un lago
una calamita  da sola
e' sempre una calamita..
l'attrazione rimane
il contatto immaginato e' sempre contatto
una fantasia reale e' reale
ma
di testa o di cuore
il contatto con l'ignoto e' sorpresa
quello con un sogno e' magia




 e comunque diventiamo sempre cio' che gia' siamo,sempre!
tutto cio' mi ha fatto sempre paura
e la paura ha attratto tutto cio'
poi la paura  ha cambiato forma
ed ho capito
non esiste coraggio senza paura

sabato 10 settembre 2011


Inevitabile e' la parola giusta per descrivere gli eventi che ti arrivano addosso e ti attorcigliano le budella ,e  ti si spalancano davanti, con tutto il loro mondo Permesso. Ti soffiano in faccia con un alito che sa' di liberta' ,hanno uno sguardo magnetico che t'incanta, che ti guarda dentro fin sotto la pupilla fin dove c'e' tutto cio' che vuoi non si veda ..ma loro vedono e sanno fare di te cio' che vogliono .Sono inevitabili quegli attimi,per magari mille volte schivati, ma che non si arrendono e ritornano ,e' c'e' sempre una luna piena di troppo, in quel cielo ,una testimonianza scomoda di cio' che sei e stai per Essere ,mostrare .Il lasciarsi andare arriva senza fretta ,non e' bene ,non e' male , e solo Necessario.sei tu e solo tu ,in quel attimo capovolto , a strusciarti addosso la vita che vuoi per sempre o solo assaggiare , a piccoli morsi o in un sol boccone . E' Inevitabile e ti stravolge dentro ,perche' quando arriva il giorno e la luna scompare, hai un altro riflesso di te con cui fare i conti ,ti puo' piacere oppure no ,ma non dipende certo dalla luna ....

mercoledì 7 settembre 2011

L'unico modo per liberarsi di una tentazione è di abbandonarvisi: resistete, e la vostra anima si ammalerà di nostalgia per le cose che si è vietata, di desiderio per ciò che le sue mostruose leggi hanno reso mostruoso e fuori legge    Oscar Wilde