martedì 19 novembre 2013

DANCING ELISA


Il tempo prenderà la mia mente
e la porterà via lontano
dove io posso volare
La profondità della vita spegnerà
la mia tentazione di vivere per te

E se sarò sola
il silenzio cullerà le mie lacrime,
perché l'amore è tutto
e so bene
che la vita è come
una piuma che ondeggia

Allora metto le mie braccia intorno a te
intorno a te
e so che presto me ne andro'
I miei occhi sono su di te,
sono su di te
e vedi che non riesco a smettere di tremare

No, io non indietreggerò,
ma guarderò in basso per nascondermi
dai tuoi occhi
perché quello che sento
è così dolce
e ho paura che perfino il mio stesso respiro,
oh, potrebbe farlo scoppiare
se fosse una bolla di sapone,
ed è meglio che io sogni
se devo lottare.

Allora metto le mie braccia intorno a te, intorno a te
e spero di non sbagliare,
i miei occhi sono su di te,
sono su di te,
e spero che tu non mi farai del male.

Sto ballando nella stanza
come se fossi nei boschi con te
Nessun bisogno di niente
tranne che di musica
La musica è la ragione per cui
so che il tempo esiste ancora,
Il tempo esiste ancora
Il tempo esiste ancora
Il tempo esiste ancora

Allora metto giusto le mie braccia
intorno a te,
intorno a te
e spero di non sbagliare
I miei occhi sono su di te,
sono su di te,
e spero che tu non mi farai del male.

I miei occhi intorno a te,
sono intorno a te
e spero di non sbagliare
I miei occhi sono su di te,
sono su di te,
sono su di te
i miei occhi

martedì 2 aprile 2013


Ciao Poeta Califano


L ' impossibile fino alla fine   

Ma tu... ci sarai sempre? 
Me lo chiedo tutte quelle notti 
che srotolo il tempo 
con le mie mani nervose... 

Non è un caso che c'è la luna piena... 
sfumata d'arancio... 
distaccata dal mare... 
la luna che va su... 
sempre più su 
è lontana... ma così vicina 
da lambire i miei pensieri e la mia pelle... 
E riesco a sentire il profumo di tanti momenti 
in cui non ho mai fatto caso 
a quanto fosse vero o falso... 
...magico o normale... 
un sentimento unico... 

Dove siamo? 
In un tempo indimenticabile 
privo di emozioni insostituibili 
Ora non sei più bambina 
sei grande e bella come il cielo 
donna... 
col tuo fascino più maturo 
forse più responsabile... 
più disincantata... 
ma ancora con l'immaginazione di quella bambina 
che non è mai andata via dalla mia luna... 
La mia mente ora ricama pensieri forti... 

Non ti cerco... 
so che non ci saresti 
e non voglio non trovarti... 
E' notte 
una di quelle notti in cui ci si perde... 
Mi perdo... 
L'inquietudine è così vicina 
che potrei schiacciarla come una zanzara... 
I pensieri scorrono allegri nella mia mente 
creano le tinte forti delle immagini... 
e rendono accettabile ogni lontananza... 
Penso a noi due... 
ad un'effusione ambigua, maledetta... 
e così perversamente tenera 
da puntellarmi il cuore come una matita... 
ma ti vorrei...e ti ho... 
Il mio credo è questo sentimento 
così immenso e capace... 

Sola...ai confini della notte 
il cielo cigola nel trapasso del giorno... 
ha l' ali tormentate dell'insonne... 
ho voglia di te......se sapessi dove sei... 
...ma nemmeno stavolta ti cerco... 

La mia fantasia 
è protagonista della tua vita 
il tuo respiro mi entra nella pelle 
come una sinfonia in preparazione... 
Nella penombra del mio pensiero 
spio i tuoi appunti 
in un notes impolverato 
non ho smanie di capirci 
in quel mistero di frasi c'è magia 
ma riesco a dominare la mia curiosità 
...la mia fantasia ti spia 
x conoscere i tuoi contenuti 
penso a quando starò con te 
penso a quando starò con te 
...ma è come se non fosse vero... 

Anche la mia fantasia ti spia 
l'espressione della tua bocca è dischiusa 
come fosse in attesa di un pensiero da masticare 
un pensiero che decida x questa notte 
la cintura del tuo accappatoio bianco si è allentata 
nell'oscurità è possibile immaginare la nudità sola 
Nel gioco chiaro-scuro di ombre 
c'è la ricerca della perfezione 
ed è tutto perfetto...!!! 
ora ti ricomponi un pò 
hai avvertito di essere spiato da un'idea... 

Tu ...se chiudi gli occhi 
il tuo corpo vibra nella notte 
prima lento e poi più frenetico 
infine un gemito lungo e sazio 
squarcia le grate anguste di questi miei pensieri... 
Sei lenta, stentata e languida 
come vuole l'eternità della passione, 
il desiderio inappagato... 

Ho te...così vicino da non riuscire a vederti 
nei miei pensieri lo scroscio a pelo dell'acqua 
scandisce un'intesa mai definita 

...Non ci avremo mai...!!! 

non toccheremo l'arcano che risiede nella voluttà 

...e continueremo a godere l'impossibile 

...fino alla fine? 

...si...fino alla fine....

martedì 26 marzo 2013

'Smetti di preoccuparti. Non c’è nulla di cui preoccuparsi: viene provveduto a tutto. Vivi con questa fiducia. L’esistenza ti ama, non hai da temere alcun danno, nessun danno può mai accadere: come potrebbe il tutto danneggiare una propria parte ? E’ impossibile. E se a volte ti sembra che un danno ti stia accadendo è un fraintendimento: in realtà si tratta di una benedizione travestita'.
(Osho)

mercoledì 6 febbraio 2013

rovistando tra le bozze ,ho ritrovato questo,questa mia me..


Fu uno dei giorni più belli della mia vita,
un giorno in cui vissi la mia vita...
e non pensai affatto alla mia vita.

(Jonathan Safran Foer)


Quest'anno,il primo giorno di asilo e' stato un po' particolare,per la prima volta le maestre hanno appeso sul muro esterno tanti cuori rossi ,ogni cuore aveva il nome di un bambino .C'era una penna, e noi mamme dovevamo lasciare un messaggio ai nostri figli.Io ho scritto -Fai sempre cio' che hai dentro,ti voglio un bene infinito-
So che ora non capirà cio' che veramente intendo ,ma conservo la speranza che quando sara' grande ,rovistando tra le sue cose ,o tra i suoi ricordi ,quel cuoricino venga a bussare alla sua porta ...Questo e' ciò che voglio per i miei figli,voglio quello che voglio per me.Voglio che siano liberi di esprime le proprie emozioni,voglio sentirli ridere di gusto fino a lacrimare ,voglio sentirli urlare di rabbia mentre prendono a calci una porta ,voglio sentirli piangere di dolore ,di nostalgia,per amore ,per gioia ,per paura,per piacere .Voglio che ogni emozione sia vissuta nell'istante esatto in cui nasce dentro loro,perche' solo quello e' il momento esatto per essere se stessi . Voglio che siano sempre consapevoli di dove sono e di dove stanno andando. Devono essere appagati da cio' che sono e non da quello che rappresentano per gli altri,questo voglio ...
 .io devo sentire tutto con tutto ,devo percepire la consistenza ,l'odore, il sapore devo inebriarmi di vita per star bene, non ci riesco a stare in un angolino,non piu'.. ....Io non sono capace di vivere tanto per vivere,io devo sentire tutto con tutto.Ho fatto delle scelte che hanno cambiato per sempre il mio modo di pensare la vita,mi sono abbandonata a situazioni che non pensavo minimamente di reggere..ma tornerei a riviverle ,solo per provare quei 2 minuti di abbandono totale ai miei istinti piu' veri,quelli che con la testa troppe volte ho represso ,e non voglio piu' reprimere,...2 minuti di estasi e poi solo dolore perche' ho vissuto da sola un esperienza che andava al di la' di quello che puo' rappresentare per tante persone...ma invece ero sola ,sola veramente, perche' l'altra persona era li' per qualcos'altro che non ha niente a che fare con il mio lasciami andare,con il bisogno di consapevolezza dei miei sensi.E in quell'esser sola ho trovato una me stessa nuova,che avevo nascosto,e che non riesco a mettere piu' via . Mi dispiace per tutto ,ma ancora di piu' di non essermi lasciata andare prima di allora,mi sembra di non aver vissuto ancora nulla di cio' che voglio vivere, ecco perche' ho cosi' fretta di vivere, ho paura che la vita finisca ed io rimanga con i miei sogni tra le dita...


cio' che mi tormenta e' che comunque sia io sono sola con me stessa,siamo sole io e me ,e forse lo siamo tutti ,e non riesco a capire il perche' ,se tutti riuscissimo a guardarci in faccia e senza giudizio incominciassimo a togliere un po' di roba dalle tasche ,sono sicura che oltre ad essere piu' leggeri ,ci sentiremo anche piu' vicini, piu' simili, piu' uniti ,e allora potremo vedere insieme e provare insieme tutto cio' che ancora c'e' da provare tutto cio' che ancora deve arrivare, senza paura senza gelosia,senza egoismo..solo condivisione,e amore ..



Ma davvero la pesantezza è terribile e la leggerezza meravigliosa?


giovedì 3 gennaio 2013

ecco la canzone che mio figlio(oggi 8 anni) ha inventato,cantato e suonato ieri sera :

Quando penso alla vita/trovo la luce dei tuoi occhi/quando vedo la luce/vedo te che sei una bellezza/E quando vedo le sue immaginazioni /ma trovo te, ma trovo te /Non so come ho fatto a trovarti /mai mai, ma sento la luce della tua vita / ma so che sei proprio qui/trovo te come la luce/io mi trovo bene con te/e io ti trovo laggiu'/ luce e occhi miei....


mi sconvolge ,non so se guarda troppi film ,o che altro lo ispiri  , ogni volta che canta canta d'amore...   ora la riscrivo su un foglio e la inserisco nella vecchia agenda che mi ha chiesto quest'estate per scrivere le sue canzoni, ma poi si e' stancato subito,preferisce improvvisare..l'agenda gialla ha un titolo...CANZONI   DA   MORE...fantastico!!

martedì 27 novembre 2012


Ha piovuto

Pensavo che la mia infelicita' dipendesse dagli altri,
pensavo che avere delle "cose" mi avrebbe reso felice,
pensavo che quando costruisci una casa ,e segui attentamente le istruzioni incluse nella scatola ,beh ecco ,ti ci chiudi dentro ,e li sei al sicuro .
Non pensavo al temporale,io ero al sicuro.
Poi ,l'acqua e' entrata in casa ,ha invaso le mie "cose",i miei piedi,c'era acqua ovunque ,c'era acqua che usciva dalle finestre .Non c'era piu' nulla e tutto e' cambiato ,tutto e' mutato,non c'e' piu' nulla di cosi' fragile da poter andar perso con un acquazzone .Ora ci sono le cose che non vedevo ,un albero che con i sui rami ha invocato la pioggia ,per le sue radici ,per i suoi frutti.

Piove

Ci sono sentimenti cosi' forti ,e io non sono cosi' padrona del linguaggio da poterli descrivere ,
sentimenti offesi,ma vivi .
C'e' tanto dentro,e dentro nessuno te lo puo' portare via ,e se e' dentro ,e' anche fuori come diceva Terzani
So che i giorni bui( in cui queste parole non escono cosi' spontanee)sono nascosti dietro l'angolo ,e che vivere senza piu' certezze esterne a te ,a volte e' destabillizzante, ma so' che ora  posso sconfiggere  i miei  demoni. So che ognuno ha i suoi tempi e i suoi percorsi da fare,aspetterò.. ,e usero' questo tempo ad avere pazienza ,una cosa che proprio non ho ,o ne ho poca.
Sono fortunata , non vivo piu' per sentito dire ,vivo per cio' in cui credo e credo in cio' che vivo,
sono fortunata perche' ho incominciato a fidarmi della vita ,
sono fortunata perche' la mia nuova casa ha pareti trasparenti ,
sono fortunata perche' ho una me,che so' poco chi sia, ma ho la  possibilita' di scoprirlo.

Ora lascio la finestra aperta

mercoledì 7 marzo 2012

Woodstock: "Essere o non essere..questo e' il problema!"
          Snoopy:" Se sia più nobile d'animo sopportare gli oltraggi, i sassi e i dardi dell'iniqua fortuna, o prender l'armi contro un mare di triboli e combattendo disperderli"
Woodstock:"..ma e' meglio essere vivi o essere morti?"
Snoopy:"..Vivi!..ma 'azz pero'!!"

giovedì 29 dicembre 2011

Pomeriggio buio ,nuvole di neve , in casa al calduccio ,sottofondo  Pink Floid,
e a volte ,non manca niente ,
ci si dimentica cosi' anche dei giorni in cui sembra manchi tutto

venerdì 16 dicembre 2011


Quando ho cominciato ad amarmi davvero Charlie Chaplin


Quando ho cominciato ad amarmi davvero,
mi sono reso conto che la sofferenza e il dolore emozionali
sono solo un avvertimento che mi dice di non vivere contro la mia verità.
Oggi so che questo si chiama
AUTENTICITA’
Quando ho cominciato ad amarmi davvero, ho capito
com’è imbarazzante aver voluto imporre a qualcuno i miei desideri,
pur sapendo che i tempi non erano maturi e la persona non era pronta,
anche se quella persona ero io.
Oggi so che questo si chiama
RISPETTO PER SE STESSI.
Quando ho cominciato ad amarmi davvero, ho smesso
di desiderare un’altra vita e mi sono accorto che tutto ciò che mi circonda
é un invito a crescere.
Oggi so che questo si chiama
MATURITA’.
Quando ho cominciato ad amarmi davvero, ho capito di trovarmi sempre
ed in ogni occasione al posto giusto nel momento giusto e che tutto quello
che succede va bene.
Da allora ho potuto stare tranquillo.
Oggi so che questo si chiama
RISPETTO PER SE STESSI.
Quando ho cominciato ad amarmi davvero,
ho smesso di privarmi del mio tempo libero
e di concepire progetti grandiosi per il futuro.
Oggi faccio solo ciò che mi procura gioia e divertimento,
ciò che amo e che mi fa ridere, a modo mio e con i miei ritmi.
Oggi so che questo si chiama
SINCERITA’.
Quando ho cominciato ad amarmi davvero, mi sono liberato di tutto ciò
che non mi faceva del bene: cibi, persone, cose, situazioni e da tutto ciò
che mi tirava verso il basso allontanandomi da me stesso,
all’inizio lo chiamavo “sano egoismo”, ma oggi so che questo è
AMORE DI SE’
Quando ho cominciato ad amarmi davvero,
ho smesso di voler avere sempre ragione.
E cosi ho commesso meno errori.
Oggi mi sono reso conto che questo si chiama
SEMPLICITA’.
Quando ho cominciato ad amarmi davvero,
mi sono rifiutato di vivere nel passato
e di preoccuparmi del mio futuro.
Ora vivo di piu nel momento presente, in cui TUTTO ha un luogo.
E’ la mia condizione di vita quotidiana e la chiamo
PERFEZIONE.
Quando ho cominciato ad amarmi davvero,
mi sono reso conto che il mio pensiero può
rendermi miserabile e malato.
Ma quando ho chiamato a raccolta le energie del mio cuore,
l’intelletto è diventato un compagno importante.
Oggi a questa unione do il nome di
SAGGEZZA DEL CUORE.
Non dobbiamo continuare a temere i contrasti,
i conflitti e i problemi con noi stessi e con gli altri
perché perfino le stelle, a volte, si scontrarno fra loro dando origine
a nuovi mondi.
Oggi so che QUESTO è LA VITA!

Charlie Chaplin

giovedì 15 dicembre 2011

Era il 1930...... eppure sembra oggi



"Non possiamo  pretendere che  le cose cambino, se continuiamo a fare le stesse cose.
 La crisi è la più grande benedizione  per le persone e le nazioni, perché la crisi porta progressi. La creatività nasce dall'angoscia come il giorno nasce dalla  notte oscura. E' nella crisi che sorge l'inventiva, le scoperte e le grandi strategie. Chi supera la crisi  supera sé stessosenza essere 'superato'.

Chi attribuisce alla crisi i suoi fallimenti e difficoltà, violenta il suo stesso talento e dà più valore ai problemi che alle soluzioni. La vera crisi, è la crisi dell'incompetenza. L' inconveniente delle   persone e delle nazioni  è la pigrizia nel cercare soluzioni e vie di uscita. Senza crisi non ci sono sfide, senza sfide la vita è una routine, una lenta agonia. Senza crisi non c'è merito. E' nella crisi che emerge il meglio di ognuno, perché senza crisi tutti i venti sono solo lievi brezze. Parlare di crisi significa incrementarla, e tacere nella crisi è esaltare il  conformismo. Invece, lavoriamo duro. Finiamola una volta per tutte con l'unica crisi pericolosa, che  è la tragedia di non voler lottare per superarla."
Albert Einstein

martedì 8 novembre 2011


L’amore non è un paio di lenzuola stropicciate 
o un orgasmo raggiunto in un attimo di passione. 
Ma è amore quello che resta
quando le lenzuola vengono stirate
e l’orgasmo abbraccia la realtà quotidiana 
con tutte le sue problematiche con la certezza che esiste un “noi “
fatto di rispetto pazienza e tolleranza.  


(Silvana Stremiz)

venerdì 4 novembre 2011

Pioggia levami di dosso tutto il superfluo che si sta  accumulando
provaci tu a purificare un esistenza sotto sforzo
schiarisci e dissolvi
lasciami i dettagli ,i contorni
quelli certi
fammi vedere
fammi capire dove inizia la matassa ,
la mia sostanza

giovedì 3 novembre 2011

Non è perché le cose sono difficili che non osiamo, ma è perché non osiamo che sono difficili.(SENECA)
volo,e poi cado  ,ed e 'un inutile esercizio di ripresa  nella mia testa, ha ricominciato ad esserci del rumore,ho ricominciato a riavvolgere la pellicola di un film gia' vissuto ,visto e rivisto mille volte,le battute a memoria rimbalzano di ora in ora ,e so,che posso evitare tutto questo,ma non ci riesco,no, ho sbagliato,non voglio...ora no,ora e' un rifugio,poco sicuro,anzi direi per nulla ma e' tutto cio' che ora riesco a fare,nascondermi e aspettare ,guardare il sole ,se c'e' ,se ci fosse .Ho un equilibrio precario,in bilico su una gamba sola,ma non mollo ,so' che dietro a tutto questo male o bene , ci sono comunque io ,ed il tempo sta' maturando,e cio' che e' sicuramente sara'.Il mio volo e' alle porte ,e sara' senza ritorno ,guardero' tutto dall'alto e tutto sara' diverso da come mi appare ora,lo so ,la visuale sara' ampliata e la mia mente aperta ,saro' finalmente leggera ,le corde che sono diventate troppo strette,si scioglieranno in aria e come un palloncino sfuggito ad un bambino, volero' dove tutto  vola ...


Come può uno scoglio 
arginare il mare 
anche se non voglio 
torno già a volare 
Le distese azzurre 
e le verdi terre 
Le discese ardite 
e le risalite 
su nel cielo aperto 
e poi giù il deserto 
e poi ancora in alto 
con un grande salto (io vorrei...non vorrei.. ma se vuoi)Battisti


mercoledì 19 ottobre 2011

Ai confini di  un pensiero ho navigato per notti insonni ,scivolando senza contegno ,in acque ahime' ancor sconosciute.Spiata senza dubbio ,sentivo addosso gli occhi,e piu' di due.Sapevo del pericolo,o almeno che ce ne fosse uno .Avendo paura ,sono arrivata dall'altra parte,sull'altra sponda.E' strano il panorama ai piedi di un lago che riflette se stesso, negli  occhi che scrutano ,aspettano.Accecata dal sole della partenza, ho navigato dando la schiena all'avvenire .Ho guardato davanti a me, cio' che lasciavo dietro  me.Un bagaglio troppo ingombrante,e la mia e' solo una  piccola essenziale zattera.
Pensavo fosse difficile il distacco,la colla delle abitudini e' un mastice potente da dissolvere ,ed invece poche lacrime hanno rigato quel tramonto. Quasi spoglia,avevo freddo,
ma i brividi erano di quel misero dubbio ,quella corda ancora tesa che sembrava dirmi:" non andare ,che tanto alla fine ,da  qualsiasi sponda , in qualsiasi riflesso ,troverai un difetto!
Sono partita...

martedì 18 ottobre 2011



Come gli uccelli non lasciano orme nell'aria,
la sua mente non si aggrappa
alle tentazioni che le si offrono.
La sua rotta è lo stato di liberazione senza tracce,
invisibile agli altri.
                            Dhammapada, strofa 92

venerdì 14 ottobre 2011

l'autunno

se io fossi l'autunno ora sarei fugace ,come il vento che mi sposta i capelli,
sarei rossagiallamarrone 
sarei calda 
se io fossi l'autunno sarei croccante come i passi sulle foglie
sarei profumata come la natura caduta a terra mescolata alla rugiada
se io fossi l'autunno mi  spoglierei senza pudore
senza paura lascerei a terra cio' che mi copriva
nuda cosi'
col sole in faccia e le mie braccia spoglie e rivolte al cielo
se io fossi l'autunno sarei pronta a tutto
attenderei 
senza tempo ,senza illusione, senza copioni 
se io fossi l'autunno godrei nell'essere  autunno.

Quando io saro' autunno godro' nell'essere autunno. 
Svegliata con un punto interrogativo in testa ora vi chiedo :
perche' quando sto male riesco a descrivere con le parole il momento
e non ci riesco cosi' appagantemente quando le cose vanno bene ?
e' come se quando  il cielo e' nero io riesca a trovarci un senso ,e non lo faccio quando invece torna il sole e sono felice...ho bisogno del  dolore ?

martedì 11 ottobre 2011

 Sto lottando per imprimere quello che penso in me e in coloro che amo ,e mi rendo conto di quanto sia poco facile tutto questo. Abituati a regole gia'dettate ,a giudizi gia' elaborati,come si fa' a vivere e a partorire la propria idea senza sentirsi soli? 

sabato 24 settembre 2011

calamite non-curanti del divenire insieme
attratte all'unisono dal bacio di contatto
frastuono di sapori
miele mescolato al sale
estremi opposti
liberi universi distanti
differenti nella forma
con la stessa inclinazione
una rincorsa incolore che prende sostanza
la luce della non-meta
ecco l'aggancio

fine del tutto



giovedì 22 settembre 2011


Sto rinunciando a te
che sei soltanto un punto in movimento
dentro il mio universo
una fioca luce
che m'illumina per meta'


Non corrisponde adesso
non so se sei tu
o sono io che sto all'inferno


non maledico il giorno
ma maledico la mia me
che ho conosciuto su di te
sulla pelle che ora non afferro


sto rinunciando a te
ma stai sicuro che
non fa' male il distacco
fa male l'illusione che ho creato dentro
e maledico me
non il tuo inferno freddo

mercoledì 21 settembre 2011

Niente da capire   De Gregori   ( favolosa canzone di chi per me resta sempre ed il solo numero uno)


Le stelle sono tante 
milioni di milioni 
la luce dei lampioni 
si riflette sulla strada lucida 
seduto, non seduto 
faccio sempre la mia parte 
con l'anima in riserva 
e il cuore che non parte 
pero' Giovanna io me la ricordo 
ma e' un ricordo che vale dieci lire 
e non c'e' niente da capire 

Mia moglie ha molti uomini 
ognuno una scommessa 
perduta ogni mattina 
nello specchio del caffe' 
io amo le sue rughe 
ma lei non lo capisce 
ha un cuore da fornaio 
e forse mi tradisce 
pero' Giovanna e' stata la migliore 
faceva dei giochetti da impazzire 
e non c' e' niente da capire 

Se tu fossi di ghiaccio 
ed io fossi di neve 
che freddo amore mio 
pensaci bene a fare l'amore 
e' giusto quel che dici 
ma i tuoi calci fanno male 
io non ti invidio niente 
non ho niente di speciale 
ma se i tuoi occhi fossero ciliegie 
io non ci troverei niente da dire 
e non c'e' niente da capire 

E' troppo tempo amore 
che noi giochiamo a scacchi 
mi dicono che stai vincendo 
e ridono da matti 
ma io non lo sapevo 
che era una partita 
posso dartela vinta 
e tenermi la mia vita 
pero' se un giorno tornerai da queste parti 
riportami i miei occhi e il tuo fucile 
e non c'e' niente da capire